4 vecchi in america

COME COSTURUIRE UNA CASA IN AMERICA STEP BY STEP (parte seconda)

Posted in Varie by quattrovecchiinamerica on 18 agosto 2009

 

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COME COSTURUIRE UNA CASA IN AMERICA STEP BY STEP

(parte seconda)

 

 

Proseguiamo nella costruzione di una casa americana, step by step. Ricordo che la mia e’ una mera opera di sunto e traduzione, in quanto il sito da cui ho preso le foto e’ superdettagliato, ma in inglese.

Si prosegue la costruzione con lo stucco esterno, ponendo due strati di felt paper (carta che serve ad aumentare la resistenza all’acqua delle pareti esterne) e delle assi di metallo intorno ai mattoni ed alle finestre.

 

 

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Si stucca poi il tutto, coprendo anche le assi di metallo.

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Si passa al drywall e cioe’ alla fase di imbiancatura delle pareti interne (pareti di plywood cioe’ di truciolato!!!!).

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 Ed alla posa in opera delle mattonelle, nei punti ove necessario, come nella vasca da bagno

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 e ai bordi dell’idromassaggio.

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Questa e’ lo scavo della fossa asettica e la posa in opera di un  contenitore di 1250 galloni, per i liquami.

Il volume del contenitore e’ determinato in base ad una normative regionale, che si basa sul numero di camere da letto presenti nella casa.  Sembra strano che il volume non sia determinato dal numero dei bagni, ma bensi’ dal numero delle camere da letto. Pero’ a pensarci e’ sensato, perche’ in base a quante persone vivono nella casa (e quindi di quante camere da letto ci sono in casa) si dimensiona la fossa asettica.

Si mette la fossa asettica  quando la subdivision non e’ servita da fognature tradizionali.

Per la cronaca la fossa asettica e’ costata 6000 $!!!

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Questa e’ la fase di pavimentazione del driveway. Il driveway non e’ altro che la rampa di accesso ad I garage.

Una nota: qui in Usa tutto e’ way!! Infatti il pianerottolo di casa si chiama breezeway, un passaggio in un magazzino si chiama aisleway, una entrata in una stanza si chiama doorway, una uscita si chiama gateway, un passaggio pedonale si chiama walkaway!!!

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Dato che l’inverno si avvicinava, e’ stato posto uno strato isolante per non danneggiare il driveway!

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Questa sotto e’ l’installazione del pannello elettrico della casa.

Faccio notare che il pannello elettrico e’ semplice, basilare e non costoso. Come del resto tutto qui in USA. Anche se si pensa che gli USA siano all’avanguardia per quanto riguarda le attrezzature da utilizzare nelle case, io credo che non sia cosi’.

Infatti le cucine sono generalmente elettriche, dotate di semplici resistenze elettriche e senza nessun tipo di fronzolo.

I forni elettrici sono assurdi, infatti permettono di cucinare solo sopra o solo sotto, non sopra e sotto e generalmente non sono areati.

Gli impianti di aria condizionata sono veramente basici nella loro progettazione e sopratutto nel loro posizionamento (spesso si vedono i motori e gli scambiatori di calore posti direttamente  sotto il sole). Inoltre sono rumorosissimi e nel posizionamento non si tiene assolutamente conto dell’impatto acustico che avranno sugli sventurati che ci dormiranno accanto!!!

Nel nostro residence, dove tutto sembra pensato a dovere (anche se hanno messo un mattonato in piscina che sembra di essere sul ghiaccio, tanto e’ scivoloso!!), c’e’ una pecca clamorosa: in ogni palazzina i motori dell’AC sono stati posti tutti al piano terra ed in corrispondenza delle camere da letto!!! Pensate alle persone che hanno affittato le case al primo piano ed al rumore che sentono quando 5 i bombolotti si accendono in contemporanea!!!! E poi qui sono sempre accesi, d’inverno perche’ si usano per riscaldare e d’estate per raffreddare.

In piu,’ chicca delle chicche, hanno messo delle siepi posizionate in modo irrazionale. Dopo il perimetro delle case ci sono due file di motori dell’AC e subito dopo (verso l’esterno) hanno messo delle siepi. In tal modo il rumore che esce dai condizionatori viene rimandato indietro dalle siepi, nelle camere da letto!!!

Se le siepi le avessero messe tra la casa e condizionatori il rumore si sarebbe attutito un pochettino.  Semplice precauzione a costo zero, che pero’ non e’ stata pensata dai progettatori. Questo perche’ le cose delle case si fanno in serie. Tutti i residence piu’ o meno sono cosi’ ed allora si continua a fare cosi’!!!!!

Tutte le finiture delle case sono di basso livello tecnico e spesso provengono dalla Cina!!! Costano poco, durano poco e si sostiuiscono facilmente.

Per non parlare della manodopera che e’ di provenienza messicana al 90 %. Non a caso Handy Manny e’ un cartone animato di in aggiustatutto messicano!!!

Faccio ancora notare che se c’e’ una scintilla dietro il quadro elettrico, tutto diventa un falo’. In piu’ la casa e’ di legno e brucia come un cerino!!!

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E’ la volta ora del parquet e delle finiture in legno interne ed esterne, come i corrimano delle scale ed il deck (terrazzo).

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Questa e’ la ringhiera metallica che va nel basement.

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Sotto potete vedere I walk in closet (armadi in cui ci si puo’ passeggiare), fatti in legno. Solitamente i walk in closet sono piu’ larghi e sono organizzati con scaffalature metalliche.

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Sotto potete vedere i cabinet (pensili da cucina) ed il countertop (finto granito che sta sul piano di lavoro della cucina).

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Maniglie e serrature. 

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Questo e’ il classico frigo monster che tutti gli americani che si rispettino hanno nella loro casa, incluso il dispenser di liquidi ghiacciati e di cubetti di ghiaccio.

Pero se e’ vero che sono scarsi nella costruzione di cucine, forni ed AC, e’ anche vero che i frigoriferi sono da sogno, dotati di tutti gli optional piu’ inutili, per noi europei!!!!

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 Doppio forno!!!

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Rubinetteria del lavabo della cucina.

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Ecco la cucina completa di inmancabile microonde.

Vi faccio notare che gli americani vanno pazzi per il finto antico. Infatti questa cucina e’ nuova di zecca ma vuole sembrare antica. Amano talmente tanto il finto antico, che hanno piene zeppe le loro case di mobili finto antichi (tavoli, letti, comodini e divani) che rendono la casa pesante alla vista. Loro non amano il legno chiaro, ma il legno color ciliegio. Qui IKEA non fa molti soldi, anche se nelle grandi citta’ ha i suoi magazzini.

In piu’ amano i cuscini e ne mettono in grande quantita’ sui letti, rendendo il letto impraticabile!!!

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Finiture nei bagni.

A me i bagni americani sembrano sempre  dei bagni di un vagone letto!!! Sara’ perche’ solitamente i materiali usati sono sempre plastici. La vasca, la doccia e a volte il lavandino sono di materiali plastici e non di ceramica e simili. Tutto sembra finto e gia’ visto (originalita’ zero) !!!!

 

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Queste sono alcune foto della casa finita. 

La camera da pranzo con il camino (la zona in cui e’ stata costruita la casa e’ molto fredda).

Lo stile e’ sempre molto pesante e tipico di molte case americane.

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Questo e’ il bellissimo deck, attrezzato con il piu’ classico dei barbecue!!!

Non sei un buon americano se non hai un BBQ, migliore di quello dei tuoi vicini!!!

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Spero di aver reso l’idea sul modo di costruire una casa in America. Naturalmente nulla si puo’ generalizzare, ma la maggiorparte delle case, nelle citta’ non monster, si costruisce cosi’!!!

In ultimo il prezzo. Per una casa cosi’ qui ad Huntsville si possono pagare da 220.000 $ a 300.000 $, in base alle finiture scelte ed alla posizione!!!

Oggi il cambio e’ a 1,420 (1 Euro = 1,420 $) quindi costerebbero da 155.000 a 211.000 Euro. Prezzo con cui a Roma forse riesci a comprare un monolocale o una casetta in periferia da ristrutturare!!!

Meditate gente, meditate!!!

COME COSTRUIRE UNA CASA IN AMERICA, STEP BY STEP (parte prima)

Posted in Uncategorized by quattrovecchiinamerica on 4 agosto 2009

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COME COSTRUIRE UNA CASA IN AMERICA, STEP BY STEP

(parte prima)

 

Era da tempo che volevo approfondire un argomento, che sembra essere il primo argomento che i visitatori del blog preferiscono: come si costruiscono le case in america. Infatti il post che ho fatto sull’argomento e’ nettamente al primo posto come  visite, seguito dal post di Miami!!!

Il post che feci aveva foto fatte da me e c’erano informazioni raccolte dagli indigeni. Pero’ proprio ieri ho scoperto un sito di un amatore che ha descritto per filo e per segno tutti passi che ha seguito per costruire la sua casa. E’ un sito veramente eccezionale, per completezza di particolari e per il numero di foto inserite. Pero’ e’ naturalmente in inglese. Allora ho deciso di farne un breve sunto con le foto piu’ significative. Comunque lui ha fatto un lavoro egregio!!!

 

La prima cosa che viene consigliata e’ quella di  comprare un lotto di terreno che sia compatibile con il progetto che si ha in mente. Si consiglia di controllare le fees da pagare e se le utilities (acqua, luce, telefono e fognature) sono state programmate, altrimenti gli allacci dovrete pagarveli da soli!!!

Fare il progetto della casa, tenendo bene amente le esigenze familiari!!! Questo progetto prevede tre camere da letto, tre bagni, un ufficio, lavanderia, cucina e zona living, porch (entrata coperta dove si mettono le sedie a dondolo), due garage ed un terrazzo coperto.

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Per l’esecuzione del progetto si puo’ scegliere di assumere di volta in volta societa’ in grado disvolgere i vari lavori (scavi, gettate in cemento, tetto, tubazioni idrauliche…….). Questo pero’ significa che bisogno seguire il progetto da vicino e bisogna essere abbastanzaa esperti in materia e nello scegliere e trattare con le varie ditte.

Altrimenti si puo’ scegliere una societa’ di costruzione e fare un contratto con essa. Controllare bene che il contratto sia ben dettagliato altrimenti quello che non c’e’ scritto poi sara’ oggetto di controversie. Se non siete in grado di gestire un contratto del genere, rivolgetevi ad una agenzia immobiliare che seguira’ la costruzione passo per passo, in vostra vece.  Naturalmente il tutto  sara’ piu’ caro!!!

Ottenere una licenza di costruzione. Per averla bisogna che il progetto sia valutato anche dalla Associazione dei Propretari della subdivision, che deve approvare il progetto o modificarlo se il caso!!

Eseguire lo scavo.

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Dopo aver fatto lo scavo si procede con il footing. Sarebbe la fase di posa di assi di legno, sulla base dello scavo e ed ai lati. Lo spessore delle tavole dipende dal tipo di terreno, dal tipo di casa (se e’ ad un piano o due) dal materiale usato per ricoprire l’esterno della casa (mattoni, pietre ….).

E’  importante che le tavole siano messe ben parallele, per poter porre le fondazioni in modo corretto.

Prima della  gettata di cemento c’e’ una visita di un ispettore che da il via libera alla gettata.

 

 

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Ora si passa alla costruzione dei muri delle fondamenta (quello che sorreggera’ la casa!!), prima con assi di legno, poi con gettata di cemento. Di solito si usa una altezza di 8 o 9 piedi.

 

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La fase successiva e’ quella di mettere i tubi di raccordo per la fognatura e per l’acqua corrente, che poi andranno  cementate. 

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 Questo sotto  e’ l’ingresso del tubo dell’acqua.

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Si procede ora con l’impermeabilizzazione delle fondazioni. Prima si impregna la parte esterna delle mura delle fondazioni con del liquido che e’ impermeabile e quindi tiene lontano acqua ed umidita’. Poi intorno alla casa si mette uno strato di ghiaia, poi sopraun tubo di convoglio per l’acqua ed ancora sopra uno strato di ghiaia. 

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Ora si riempie di terra e ghiaia il perimetro delle fondamenta.

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Step successivo e’ la posa in opera di un sistema di riscaldamento radiante ad acqua. Una serie di tubi sono installati sopra la ghiaia, che nel frattempo e’ stata messa sullo scavo e sulle tavole. Naturalmente i tubi verranno poi inglobati nel pavimento con una gettata di cemento. 

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Da qui si vede meglio. Si poteva fare anche un sistema ad aria, ma il padrone ha preferito questa soluzione.

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Per finire le fondamenta non resta che cementare!!!

 

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Si inzia ora il processo di framing, cioe’ quello di posa in opera degli stud (pali) in legno e dei pannelli di truciolato , che poi costituiranno l’ossatura della casa (capite bene perche’ quando ci sono tornadi ed uragani le case vengono spazzate via come stuzzicadenti dello shangai!!!!).

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Il padrone voleva usare la parte sottostante al garage come luogo di ritrovo per suonare, giocare ed altro. Allora per evitare di dover mettere  colonne e travi che avrebbero tolto dello spazio utile, ha deciso di mettere un suspended slab. Sono dei pezzi di cemento particolare, fatti apposta per resistere a grandi carichi, senza mettere colonne o travi. E’ una procedura che si usa negli stadi e nei palazzetti dello sport americani.

Ecco di sotto il suspended slab. Naturalmente per metterlo in opera serve un gru!! 

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Per la tubazione dell’acqua invece dei soliti tubi di rame hanno usato dei tubi di Pex, che hanno il grande vantaggio di essere collegati tutti ad un Hub in un punto solo. Questo significahe tutte le tubature dell’acqua partono da un punto solo e si comandano da quel punto, come in un circuito elettrico!!!

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Questo e’ l’attacco della lavatrice, con lo scarico  ed il carico di acqua calda e fredda (tubi blu e rossi).

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Questa e’ la vasca con idromassaggio!!

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Questa e’ il condotto che portera’ l’aria condizionata in tutte le stanze della casa. Da notare che non esistono termosifoni, in quanto il riscaldamento e’ dato dall’impianto di AC.

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L’impianto elettrico e’ strano. Una serie di fili che si infilano negli stud di legno e lungo  essi, secondo regole ben definite. Per esempio l’altezza dei fili elettrici che corre lungo la casa e’ di circa 60 cm. Quindi se fate un buco con il trapano a questa altezza sara’ molto facile trovarli!!!

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 Fili elettrici che vagano sopra le teste dei padroni di casa!!!

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Pannello elettrico. 

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Questa e’ la fase di roofing (posa in opera del tetto). Prima si mette la roofing paper (carta speciale isolante e waterproof), poi si mettono gli shingles. 

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 Gli shingles sono un po’ come le nostre tegole ma sono fatte di vari materiali. Possono essere di metallo, di materiali provenienti dalla lavorazione della gomma…………

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Cosi’ si riparano gli shingles.

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Si passa ora alla copertura delle mura esterne di mattoni. Cosi’ la casa sembra fatta di mattoni veri, ma non lo e’!!!

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 Una casa di montagna non puo’ non avere un camino!!!

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Finiamo la prima parte del post con l’isolamento. Si mettono dei materiali, a base di fibre di vetro, tra gli stud, fino a riempire tutti gli spazi. Io credo che tali materiali messi cosi’ e non confinati molto bene come sembra dall’ultima foto, non siano saluteri per le persone che vivono in casa.  Dalla foto sotto si vede bene che i fili elettrici passano a circa 60 cm dal pavimento lungo tutto il perimetro della casa.

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IL CAMBIAMENTO DELLA NOSTRA CASA AMERICANA 2 (a volte ritornano!!)

Posted in Varie by quattrovecchiinamerica on 11 dicembre 2008

 

 

 

 

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 IL CAMBIAMENTO DELLA NOSTRA CASA AMERICANA 2

(a volte ritornano!!)

 

Nell’articolo “il cambiamento della nostra casa americana 1” ci eravamo lasciati dopo la descrizione del primo arredamento di fortuna dei giorni iniziali di luglio e della successiva modifica della casa a seguito del primo arrivo, il 23 agosto, della prima parte di mobili dall’Italia (1000 Kg di masserizie per l’esatezza).

Ora riprendiamo dal traslocone che e’ arrivato il 16 Settembre (esattamente 2 mesi dopo il nostro arrivo ad Huntsville!!). Dicesi traslocone tutto quello che abbiamo deciso di portare dalla casa di Roma e che non rientrava nei 1000 Kg consegnati ad agosto (il massimo dei Kg a nostra disposizione per il traslocone era di 4500 Kg). Noi non abbiamo superato i 2000 Kg perche’ non ci siamo portati tutta la casa ma solo alcune cose: in sintesi il letto matrimoniale, i comodini, alcuni mobili per televisore e computer, il divano e la poltrona, i giochi dei bambini, i libri e tante altre cianfrusaglie non elencabili perche’ troppo lungo.

 

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Sopra si vede la sagoma, appesantita, del sottoscritto che aspetta l’arrivo del traslocone. Notare il porta televisore rimediato da amici, la televisione comprata a 40 dollari da  un inglese e l’acquisto di un mobile porta computer fatto da Wal Mart per 25 dollari!!! 

Non ho dovuto aspettare molto perche’ come al solito gli appuntamenti qui in Alabama vengono generalmente rispettati, infatti alle 9.00 il camion del traslocone e’ arrivato. Dal camion e’ sceso, con mia somma sorpresa il mio vicino di casa (che lavora proprio per la ditta di traslochi americana!!) ed un agile negretto magro ma muscoloso. In meno di 5 ore hanno scaricato piu’ di 90 scatoloni + i mobili. Come potrete immaginare la casa da vuota o quasi che era si e’ trasformata in un magazzino. Scatole in ogni dove: il balcone pieno di scatole, la lavanderia piena fino al soffitto di scatole, la camera da pranzo e la camera da letto idem!!! Ecco due foto che non danno l’idea del casino che in 5 ore si e’ presentato nella nostra casa!!

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Una annotazione: i ragazzi che scaricavano le scatole erano due, uno bianco ed uno nero. Alla fine del lavoro il bianco era distrutto sudato fradicio ed un po’ puzzolente, il nero era fresco come una rosa ed odorava come quando era arrivato!!

Le 90 scatole sono rimaste nella nostra casa come soprammobili per piu’ di un mese. Stefania nella sua immensa bonta’ ha aperto solo le scatole che riguardavano la cucina (circa 10 scatole) le altre piano piano le ho iniziate a sistemare io. Ma la lotta tra le scatole e me era impari, perche’ il contenuto della scatola era maggiore della capienza della nostra casa. Quindi anche con tutto l’ingegno possibile il contenuto delle scatole non poteva entrare nella nostra casa!!!

Allora ad ottobre abbiamo affittato un garage di fronte casa ed ho trasportato tutt le le scatole ancora non aperte (almeno 40 !!!) nel garage.  In questo modo la casa ha iniziato ad assumere le sembianze di una casa normale. Nel trasloco si e’ perso solamente la fascia di alcantara rossa che era sulla base del letto e stiamo ancora aspettando il rimborso, che credo non arrivera’ mai!!!

Da notare che ad oggi, cioe’ dopo 5 mesi, nel garage sostano molte scatole non aperte e che probabilmente non apriremo mai!! Infatti abbiamo portato molta piu’ roba di quanta ne servisse in realta’.

Quindi a fine Ottobre la casa era quasi completa delle cose essenziali. A novembre abbiamo iniziato con i particolari: le tende alle finestre, il televisore al plasma, le lampade sui comodini della camera da letto, i cuscini sul divano, i quadri, le librerie,la lavatrice e l’asciugatrice (che per la verita’ abbiamo comprato a Settembre), le tende per la doccia ………………..

A fine Novembre la casa si puo’ dire completata e queste foto vi fanno capire come e’ adesso. se guardate l’articolo “il cambiamento della nostra casa americana 1” potrete vedere la differenza tra 5 mesi fa ed ora!!!

 

Ora vi spiego la casa:

 

La porta in fondo conil cappello attaccato e’ la porta di ingresso.

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Entrando dall porta di ingresso subito a destra c’e un armadio,

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continuando a destra si trova la cucina a vista con bancone poggiatutto ed a sinistra si va in camera dei bambini. Proseguendo si vede sulla sinistra la porta dello scaldabagno e del motore dell’aria condizionata.

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Svoltando a sinistra dalla porta di ingresso, per la camera dei bambini, prima di entrare si trova un armadio per le scarpe.

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Vista panoramica sullo sgabuzzino dello scaldabagno e del motore dell’aria condizionata.

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Svoltando a sinistra dalla porta di ingresso trovate questa strettoia con due porte. Questa e’ l’entrata della camera dei bambini. Entrando dalla porta a sinistra si trova il bagno dei bambini ed a destra il loro walk in closet (armadio pedonale!!)

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Vista parziale del walk in closet dei bambini.

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Vista dalla porta del bagno dei bambini

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Parte sinistra del bagno dei bambini, con vasca e tenda con rane inclusa.

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Zona di sinistra della camera dei bambini. Si fa notare il canestro con cui Paolo si esercita ogni tanto, le due librerie per i libri ed i giochi. Si intravede il letto di Paolo.

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Continuando a sinistra ecco il letto di Paolo ed il tavolo delle attivita’ al centro della stanza. (il tavolo e’ stato un acquisto azzeccato in quanto i bimbi lo hanno apprezzato molto e ci giocano spesso)

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Proseguiamo a girare intorno alla stanza e troviamo tre finestre (coperte da tende e paraspifferi per il freddo) con sei contenitori per i giochi.

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Iniziamo a tornare verso l’uscita e troviamo il lettino di Sara ed il suo fasciatoio

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Al centro della stanza di trova il mitico tavolo delle attivita’, e Sara che gioca.

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Ritorniamo alla porta di ingresso e proseguiamo oltre l’armadio a muro ed a destra si trova come detto la cucina a vista. A parte il caos che da noi regna sovrano, a causa dei due vandali Paolo e Sara, si nota il frigorifero a destra, i fornelli ed il forno al centro ed a sinistra si intravede la lavastoviglie (o il lavastoviglie come dicono quei barbari pugliesi!!). In piu’, in alto, si puo’ ammirare la nostra cantina di vini italiani. Accanto al frigorifero, non inquadrata, c’e’ la porta della lavanderia.

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La lavanderia naturalmente contiene l’asciugatrice e la lavatrice (non vi staro’ ancora a dire dell’utilita’ della asciugatrice, perche’ lo ho detto piu’ di una volta. Comunque se potete compratela. Comprando i due pezzi in USA, nuovi, abbiamo speso 800 dollari).

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Sul lato opposto alle due macchine ci sono tre mega ripiani per il mangiare, molto lunghi e capienti. Qui ne vedete solo meta’. Nella lavanderia abbiamo messo anche il Bimby.

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Qui si puo’ capire bene come prosegue la casa: Il bancone gira lungo la cucina e da direttamente sul dining room (zona in cui c’e’ il tavolo con le carte geografiche attaccate al muro) e sul living room (che non si vede ed e’ a sinistra di Paolo che sta sulla sedia nera di fronte al computer). Di fronte alla cucina c’e la camera da letto nostra.

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Ecco il living room ed uno spiraglio della master bedroom.

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Ecco il dining room, con i 2 tavoli (uno per noi ed uno per i bimbi, con DVD portatile per farli cioncare durante il pasto!)

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Ecco un particolare sulla zona mia: televisore al plasma collegato al computer (cosi’ posso vedere tutte le partite del campionato di serie A e la Champions League, in diretta e gratis!!!), il pianoforte con l’arrangiatore, il mixer ed il “stereo sound processor: con le due casse preamplificate sotto. Non Inquadrato a sinistra del plasma il cuore pulsante della casa: IL LAPTOP. Senza di lui nulla sarebbe possibile: non si potrebbe telefonare gratis in Italia e nel mondo, non si potrebbe vedere il calcio e la televisione italiana in diretta, non ci si potrebbe collegare con skype e vedersi con amici e parenti (per la verita’ pochi sono ancora capaci di usare skype!), non si potrebbe scrivere il blog…..

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Di fronte al pianoforte c’e il divano e la porta finestra che va su un balcone con vista sulla piscina.

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Dapochi giorni abbiamo messo nel dining room la carta delle responsabilita’ etiche, per Paolo. Questa tavola magnetica ha una serie di azioni che il bimbo di solito non fa di sua spontanea volonta’ come per esempio: lavarsi i denti, mangiare da solo, vestirsi da solo, dividere i giochi con la sorella, farsi il bagno ………………….. Ogni volta che fa una di queste azioni, viene ricompensato con un magnetino colorato ed alla fine della settimana se arriva ad un numero elevato di magneti ha diritto ad un regalo. Sembra una cazzata ma la cosa sta iniziando a funzionare!!! Paolo per avere dei magnetini si lava i denti, da i giochi alla sorella e fa tante altre cose che prima non faceva. Comunque qui in USA il metodo degli stickers o dei magneti come ricompensa per una buona azione fatta va molto di moda, cosi’ come le punizioni per i bambini cattivi, che vengono messi in time out per un certo numero di minuti, in relazione alla gravita’ della marachella combinata.

 

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Lasciamo perdere i metodi educativi ed entriamo in camera da letto. Questo e’ quello che si vede entrando dalla porta.

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Subito a sinistra della porta c’e’ un mobile di acciao con il televisore comprato a Luglio dall’inglese, una scrivania per me ed una libreria. Non e’ che ci azzecchino molto con lo stile della camera, ma per ora andiamo avanti cosi’, fino a quando troveremo qualche altro mobile che si adatti meglio allo stile della camera. Il quadro dietro il mobile c’era prima del mobile di acciaio, che abbiamo messo solo qualche giorno fa. In questi giorni lo toglieremo!!

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Siamo quasi alla fine! Entrando in camera da letto a destra c’e’ la porta del bagno che ha una zona gabinetto, con sopra una mensola che ho messo io fatta su misura.

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Subito a sinistra della porta del bagno c’e’ il lavandino con lo specchio

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Dritto davanti alla porta c’e’ la doccia, bella ampia, e di sbiego il nostro ,mega walk in closet

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Porta del nostro walk in closet. A sinistra c’e’ un altra parte che non si vede nella foto.

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Per fare il paragone con la situazione della nostra casa a Luglio o leggete l’articolo “il cambiamento della nostra casa americana 1” o guardate queste foto, fatte a LUGLIO 2008:

 

Living room con sedie prese in prestito da amici!

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Letto gonfiabile di Paolo !

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Letto di Sara

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Letto matrimoniale, sempre ad aria, con sedie da bar facenti la funzione dei comodini!!

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L’unica cosa che non e’cambiata e’ la vista dal nostro balcone. Pero’ il bel sole di Luglio non c’e’ piu’: oggi piove e forse domani nevichera’!!!

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