4 vecchi in america

L’8 MARZO (CON DOPPIO AFFRONTO CULINARIO) IN ALABAMA

Posted in Ristoranti e cucina, Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 13 marzo 2011

 

L’8 MARZO

(CON DOPPIO AFFRONTO CULINARIO)

IN ALABAMA

 

L’8 Marzo e’ il giorno in cui noi italiani siamo abituati ad essere investiti da pubblicita’ martellanti su radio e TV, sommersi da mimose ai semafori ed a trovare tutti i ristoranti pieni di donne che festeggiano in vari modi (come per esempio il classico striptease machile, che di solito si fa nei ristoranti).

Da Wiki:

Le origini della festa dell’8 Marzo risalgono al lontano 1908, quando, pochi giorni prima di questa data, a New York, le operaie dell’industria tessile Cotton scioperarono per protestare contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare. Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni, finché l’8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Allo stabilimento venne appiccato il fuoco e le 129 operaie prigioniere all’interno morirono arse dalle fiamme. Successivamente questa data venne proposta come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne, da Rosa Luxemburg, proprio in ricordo della tragedia.

In qualche nazione l’8 Marzo e’ una festa ufficiale (Afghanistan, Armenia, Azerbaijan, Belarus, Burkina Faso, Cambodia, China (for women only), Cuba, Georgia, Guinea-Bissau, Eritrea, Kazakhstan, Kyrgyzstan, Laos, Macedonian (for women only), Madagascar (for women only), Moldova, Mongolia, Montenegro, Nepal (for women only), , Russia, Tajikistan, Turkmenistan, Uganda, Ukraine, Uzbekistan, Vietnam, Zambia)

In altre tipo Cameroon, Croatia, Romania, Bosnia, Serbia e Bulgaria non e’ festa ufficiale, ma di fatto si fa festa!

In Italia non e’ festa ufficiale, ed si usa regalare mimose alle donne.

E se per noi le mimose rappresentano la festa delle donne, per altri paesi non lo e’, dato che invece si regalano fiori (ma non mimose) e cioccolatini.

Qui negli States, non sembra che ci sia traccia della festa della donna!!

Quasi tutti i weekend i negozi trovano modo di fare dei saldi speciali, dedicati a festivita’ ed avvenimenti piu’ bizarri. 

Ma ieri non ho visto nessun negozio proporre degli sconti in occasione della festa della donna!

Nessuna pubblicita’ in TV/radio, niente mimose e mall senza sconti speciali dedicati a questo evento!

Insomma un giorno come un altro!

Noi per festeggiare la ricorrenza (mi domando perche’ non si istituisca una festa, a mio avviso poco edificante per le donne, anche per l’uomo!) siamo andati a cena nel nostro ristorante di fiducia: Laundry’s.

Io, memore del caos che si trova in questa sera speciale in Italia, avevo prenotato un tavolo.

Ma con mia somma sopresa, quando siamo arrivati nel ristorante, non c’erano piu’ di 3 tavoli ocuupati (praticamente ristorante quasi vuoto)!

E di questi 3 tavoli solo uno era di solo donne (!!), gli altri erano di comuni avventori!

Insomma sembra tale festa non trovisolide radici in Alabama/HSV.

Durante la cena (a base di pesce e champagne della California, lontano anni luce da quello francese e dai nostri spumanti) si e’ consumato un oltraggio culinario clamorosoamzi due!

Chi ci legge da tempo, sa che in questo ristorante secondo me si mangia la banana split piu’ buona e GRANDE, mai assaggiata da uomo su questo pianeta!

Per festeggiare degnamente la festa della donna,  abbiamo ordinato 3 dolci.

Il clamoroso ed ottimo Vulcano di cioccolato,

la creme Brule’,

e la miticissima banana split. 

Nei vari pranzi fatti nel passato da Laundry’s abbiamo assaggiato delle immense e buonissime Banane Split:

Anche questa volta speravamo di mangiarne una simile, tanto piu’ che all’entrata del ristorante si vede una “scultura” di banana split gigante, come quela che veramente servono.

Invece ci e’ arrivata questa mini banana split (se raffrontata con la scultura e con quelle mangiate in passato).

Un affronto culinario che non mi dovevano fare, anche se per la mia linea (gia’ a pera) e’ stato meglio!

Prima per mangiare la porzione gigante di banana split si doveva combattere una dura lotta con il proprio stomaco (gia’ pieno di pesce), ora mangiarla tutta e’ una passeggiata!!

La cena si e’ conclusa con il regalo che noi abbiamo fatto alla mamma (per vederla sorridere sempre piu’ spesso)

e con un caffe’, che la dice tutta sulla qualita’ dei caffe’ americani!

Eccolo sotto in foto.

 

Giudicate da soli, vedendo quanto caffe’ si trova nella tazzina e dal limone ai bordi della tazzina!!!

Mi domando: ma a cosa serviva il limone??!!

A metterlo nel caffe’??

 

Dal sito http://www.bonsai.tv/ ho trovato le 8 cose da non fare durante la festa della donna.

Le avete fatte??

 

Ecco 8 cose da non fare assolutamente l’8 Marzo…

01. Andare con le amiche a una serata di striptease.

02. Pretendere un regalo per l’occasione.

03. Fare scenate isteriche se non si ricevono gli auguri.

04. Lanciarsi in discussioni sui diritti delle donne senza saperne granché ma solo per non fare figuracce.

05. Lamentarsi di non aver ricevuto un mazzo di mimose.

06. Lamentarsi di aver ricevuto un mazzo di mimose.

07. Strumentalizzare il valore storico alla festa della donna per sfruttare quello commerciale.

08. Scambiarla per un’occasione di emancipazione in cui ci si può comportare con l’arroganza maschile.