4 vecchi in america

LAS VEGAS: HOTEL SULLA STRIP? NO GRAZIE!!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 29 giugno 2010

LAS VEGAS:

 HOTEL SULLA STRIP?

NO GRAZIE!!

 

Prima di arrivare a Las Vegas, ho letto vari libri e scandagliato internet, per capire quale fosse il miglior albergo, o meglio la migliore sistemazione per noi.

Le scelte sono tante e non c’e’ una ricetta magica per trovare il “the best hotel”.

La scelta puo’ essere influenzata dalle zone (sulla Strip o lontano dalla Strip), dal tipo di alberghi (con Casino o senza Casino), dalle piscine e dai prezzi.

Partiamo con il dire che i prezzi sono per tutte le tasche.

Si parte dai 25 $ (avete letto bene!) a notte allo Stratosphere (nella foto di sotto e’ la torre illuminata in fondo alla strip), per salire a 50$ per il Luxor (la piramide in primo piano nella foto di sotto) il Circus Circus o l’Excalibur, si trova a 80-90 $ a notte nel New York hotel, ci sono molti alberghi a 100-120$ (come il Flamingo, TI o il Golden Nugget), per arrivare ai 200-250 $ al Palazzo, Venetian e Mandalay Bay. Poi ci sono i fuori scala (almeno per me!) come il Wynn, The Hotel ed altri.

Quindi il prezzo non e’ un problema, infatti in base al proprio budget si puo’ scegliere l’albergo che si vuole.

Una discriminante piu’ importante e’ il fatto di volere un hotel con Casino o senza.

Questo fa la differenza, infatti gli hotel sulla Strip (la via principale di Las Vegas) sono quasi tutti (o tutti) con Casino.

Mentre quelli piu’ lontani dalla Strip, possono essere classici alberghi senza casino (Marriot, Holiday Inn..).

Sembra una fesseria, ma avere un Casino dentro l’albergo non e’ affatto piacevole (almeno per i non patiti del gioco di azzardo)!

Infatti la maggiorparte degli hotel vecchi (tipo il Luxor, il Circus Circus, l’Excalibur ….) e parte di quelli nuovi, hanno il Casino come zona obbligata di passaggio per quasi tutto (a volte anche per il check in e check out!!).

Ma passare per il Casino tutte le volte non e’ affatto piacevole, infatti la puzza di fumo si sente, non ci si orienta affatto bene e si perde tanto tempo.

L’obbligatorieta’ del passaggio nel casino e’ un espediente per far passare il maggior numero di persone nel Casino, con la speranza di guadagnare sempre di piu’!

Altro elemento da considerare sono le piscine. Infatti in primavera ed estate il caldo a Las Vegas e’ “potente” (nei giorni in cui siamo stati noi la media e’ stata di 104 gradi F, che sono piu’ degli italiaci 40!) ed il giorno se l’albergo non ha la piscina ci si gira i pollici!

Le piscine piu’ belle sono naturalmente negli aleberghi + belli/costosi. Il Mandaly Bay, per esempio,  ne ha piu’ dei gol che ha preso l’italia nel mondiale del sudafrica!!

Il Luxor ne ha molte, ma senza molta ombra (fattore importante nel deserto!!), il flamingo ne ha di spettacolari …………………………………

Ma quasi tutti gli alberghi ne hanno, bisogna solo vedere se soddisfano le proprie aspettative!

Ultimo step per la scelta e’ il fatto di volere a tutti i costi l’albergo sulla strip.

Questo significa voler stare nel casino, sia di giorno che di notte, sia dentro che fuori l’albergo!! 

Infatti gli alberghi sulla strip non solo hanno i clienti dell’albergo (e sono alberghi di almeno 2000 stanze, per arrivare a 4000!) ma anche le persone di passaggio che vengono a giocare al Casino o solo a vedere  l’albergo (infatti molti alberghi sono attrazioni turistiche di per se. Cito tra i tanti il Luxor, il Bellagio, the Venetian, New York, Circus Circus).

Questo rende l’albergo sulla strip, incasinato in tutte le sue aree (come detto sia di persone clienti dell’albergo sia di visitatori giornalieri).

Non credete che questo aspetto sia secondario, in quanto anche se l’hotel e’ dimensionato per 4000 clienti, il servizio a volte ne risente, cosi’ come le code in tante aree, come ristoranti, pulizie camere e piscine!

La cosa piu’ negativa di questi grandi alberghi sulla strip, secondo me, e’ che nei corridoi degli alberghi ti puoi trovare anche persone che non sono clienti dell’albergo!!

Questo perche’ non tutti gli alberghi hanno un controllo totale delle entrate alle stanze (talmente sono tante!) e cosi’ anche noi spesso ci siamo trovati in corridoi di alberghi, senza che nessuno ci fermasse!!

E questo e’ veramente negativo, infatti ti puoi trovare chiunque dietro la porta!!

Detto cio’, io avevo scelto 3 alberghi: uno fuori Las Vegas, uno sulla strip ed uno nel downtown di Las Vegas. Esattamente il Green Valley Ranch Resort, il Flamingo ed il Golden Nugget.

Il Flamingo lo ho scartato, dato che ho visto foto delle bellissime piscine, con 20 persone per  metro quadro!! E se c’erano tante persone li, ce ne erano altrettante nelle altre zone dell’albergo!

Il Green valley lo avevo scartato perche’ troppo lontano (15 minuti di macchina) da Las Vegas. E stavo prenotando il Golden Nugget.

Il prezzo era invitante (80 $ a notte) stanze magnifiche e rimodellate da poco, bella piscina con scivolo a 4 piani ed  acquario con squali (con lo scivolo si passa dentro l’acquario degli squali!) e nel downtown di Las Vegas (zona di alberghi vecchi, che pero’ si stanno rimodernando, per fare concorrenza a quelli della strip).

Poi pero’ al momento della prenotazione, una vocina mi ha detto di andare fuori Las Vegas (tanto avevamo la macchina in affitto). E mi sono fidato!!

Mai scelta fu piu’ azzeccata!!

Appena siamo arrivati, abbiamo subito pensato di aver sbagliato albergo, tanto sembrava di lusso, per 80 $ a notte.

Questa e’ la tettoia sotto la quale si lascia la macchina al ragazzo del valet.

La reception ha toni importanti (anche se non sono il mio stile preferito. Infatti io preferisco il moderno) ma sopratutto e’ la reception di un hotel! Non si deve passare per nessun Casino. Si arriva e come tutti gli alberghi si trova la reception, con pochissimi clienti. Non il bordello che ho visto negli alberghi sulla strip!!

Se si e’ VIP, c’e’ un servizio a parte! 

Dopo il check inn si va alle camere. Ci sono due torri unite da questa meravigliosa scalinata, che e’ anche l’entrata del Casino.

Per la cronaca le torri sono tutte dotate di porta a chiusura automatica, che si puo’ sbloccare solo con la chiave della camera. Questo vuol dire che nei corridoi, puoi trovare solo clienti dell’albergo!!

Poi il Casino e’ di alta classe, non quelle bische che ho visto sulla strip! Ed inoltre e’ l’unico Casino di Las Vegas con zona non fumatori!!

Le piscine non sono tante ma sono ben organizzate.

Questa sotto e’ una piscina divisa a meta’. Da una parte c’e’ una spiaggietta per i bambini con sabbia (bassa) e dall’altra una piscina per grandi.

La piscina fa poi una L e passa sotto un ponte dove ci sono delle sedie nell’acqua, all’ombra.

Se odiate la folla, potete affittare una Cabanas (al modico prezzo di 150 $ al giorno e 250 $ al giorno nei weekend!!) . 

La cabanas ha due divanetti, un LCD, un ventilatore e degli spruzzini di aria fresca nebulizzata! 

Ed una zona piscina privata! 

Per i rimorchioni, c’e’ il pond, una piscina riservata ai maggiori di 21 anni, nella quale si respira una forte aria di “acchiappo”!!

Altra cosa notevole sono le bagnine!! 

Ecco i pupi che si divertono sulla spiaggietta.

Paolo con il completo antisole di spiderman,

e Sara con il costume a stelle e striscie!!

Ai bordi della piscina c’e’ un bar con zona ombra notevole. 

Per quelli che non sono nella cabanas e non vogliono avere il solito lettino, ecco il letto rosso vellutato, tondo!!

Ma la cosa piu’ strana ed utile, sono questi lettoni in cemento armato, con mega materaasi e cuscini, sotto i quali leggere e rilassarsi, mentre si sente la musica  che l’albergo diffonde dagli altoparlanti!!

 

Ecco i corridoi della Torre est, praticamente disabitati! 

Di notte e’ ancora piu’ bello, con i tramonti rossicci e le luci di Las Vegas dietro!

 

Qui Paolo e Sara che giocano con il mappamondo gigante nella hall, in attesa di andare a cena a Las Vegas.

Insomma una scelta azzeccata e rilassante!

Albergo semivuoto, servizio eccellente e prezzi bassi.

C’e’ da dire che oltre agli 80 $ a notte si paga anche una resort fee (che fanno pagare anche gli alberghi di Las Vegas) di 28 $ a notte + tasse (che qui a Vegas sono quasi il 20 %). Il che fa arrivare il costo dell’albergo a 120 $ a notte.

Ma sono stati ben spesi!!

Nei 120 $ era compreso tutto (internet, piscine, parcheggio con valet …..) tranne la colazione. Ma si poteva ordinare in camera (piuttosto cara, ma eccezionalmente ricca di cose buonissime)

o scendere al buffet (con 15 $ mangiavi tutto quello che volevi in 4, e vi assicuro che c’era di tutto!!).

Occhio che nel weekend il prezzo sale a 240 $ a notte + resort fee + tasse!!!

Ogni volta che uscivamo per andare da qualche parte, non vedevamo l’ra di tornare per fare il bagno nella piscina, praticamente sempre semivuota!!

HAPPY FATHER’S DAY IN LAS VEGAS!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 21 giugno 2010

HAPPY FATHER’S DAY IN LAS VEGAS!

 

Prima di tutto devo fare due precisazioni.

La prima e’ che piu’ di un anno fa avevo fatto un post (secondo me molto interessante ed istruttivo) su Las Vegas ed avevo concluso con il dire che non ci saremo mai andati!!!

Per la serie l’uomo propone ma la donna dispone, eccoci qui!!!

Secondo non pensate che io abbia perso il lume del calendario, perche’ festeggio la festa del papa’ il 20 Giugno.

 Qui si festeggia oggi!!

(in America e nella maggiorparte dei paesi si festeggia sempre la terza Domenica di Giugno, siamo rimasti solo noi Spagna e Portogallo, in Europa, a festeggiarla il 19 Marzo!!)

Riavvolgiamo il nastro e torniamo indietro a Sabato alle 14,20, ora della nostra partenza da HSV.

Come al solito prendiamo un aereo piccolo piccolo, per andare fino ad Atlanta!

I due filibustieri, sono supereccitati al pensiero di andare a Las Vegas e facciamo fatica a controllarli nel terminal dell’aeroporto di HSV, che conoscono oramai come le loro tasche!

Ad atlanta per fortuna l’aereo diventa piu’ serio.

Grosso, comodo, e non trema come una foglia al minimo soffio di vento, come il piccolino che abbiamo preso da HSV, e con le hostess che ti servono da mangiare!!

Ma anche qui c’e’ una novita’, anzi due!

Il mangiare e’ a pagamento, cosi’ come il bere alcolico! Se non cacci una lira, ti becchi solo le noccioline e la coca cola!!!

Ed in piu’ l’unica cosa bella che si aveva durante i lunghi viaggi sugli aerei, cioe’ i film, sono diventati a pagamento (ma si pagano anche i giochini!!).

(Oltre alle cose che ho detto sopra, si pagano tutti i bagagli, nei voli nazionali, e persino le cuffie per sentire la televisione, manca che si facciano pagare il bagno ed hanno tassato tutto!!).

Guardate questa macchina che stava nei corridoi dell’aeroporto di Atlanta:

 

invece di vendere le bibite o le cioccolate, vende navigatori satellitari, telefonini, pen drive ……………….!

Ecco Stefania, poco prima di prendere il volo per Las Vegas: faccia da Tavor!!

Infatti nel volo si e’ addormentata e per 4 ore chi l’ha vista!!

Il viaggio scorre piacevole, anche se le due pesti mi hanno messo in croce.

Ecco 3 scatti dai cieli dell’Arizona.

Da questa foto si possono vedere delle strane e curiose nuvole rosse, che si contrastano con quelle bianche!

Questo sotto dovrebbe essere il Colorado river, nei pressi di Flagstaff.

Qui sotto una catena montuosa nei pressi di Las Vegas.

Ed alle 8.31 locali, dopo 4 ore e 10 di volo e ben 1798 miglia,

eccoci atterrati a Las Vegas.

L’aeroporto è talmente vicino alla Strip (luogo dove sono radunati tutti i grandi hotel di Las Vegas) che si vede il Luxor ed il Mandala Bay. Dovete fare un atto di fede e credermi, dato che la foto e’ venuta abbastanza male!!

Non appena messo piede nel terminal di Las Vegas, cosa potevamo incontrare se non una sfilza di slot machine!!

Paolo subito ci infila un dollaro, come se avesse sempre giocato alle slot. Ma dopo un secondo le solerti impiegate mi richiamano e mi dicono che nel Nevada i minori di 21 anni non possono sedersi alle slot!!

Allora allontaniamo i bambini e Stefania gioca il suo primo dollaro, carica come un mulo del Grand Canyon!!

Ma Paolo non resiste e tira la leva, e mi cazziano di nuovo!!

Questa e’ una macchina che si potrebbe importare in Italia, se gia’ non c’e’!

E’ un carica batteria ultraveloce, che carica i telefonini, gli Ipod ed  altro, mentre aspetti il tuo volo!

Scendiamo questa scala mobile con aerei annessi ed arriviamo alla zona taxi.

Becchiamo un tassista Filippino, che sembra un po’ troppo furbo per i miei gusti. L’albergo e’ vicino all’aeroporto, ma lui secondo me fa un giro leggermente piu’ lungo, allungando di 5 minuti almeno.

Ma non sarebbe nulla. Arrivati all’albergo, che gli ho indicato io altrimenti lo avrebbe saltato, facendo ancora piu’ strada del necessario, mi scarica i bagagli (con una certa svogliatezza) e mi chiede (con molta faccia tosta) 5 dollari di mancia!

Io gli chiedo perche’ 5 dollari su un tragitto di 12 $. Lui mi dice che si era preso cura dei bagagli e che qui a Vegas questa e’ la tip per i taxi.

Stanco ed abbastanza nervoso (perche’ comunque un viaggio di 6 ore, due cambi di aereo e tre ore di attesa ad Atlanta con i bimbi, non e’ una passeggiata!) gli rilascio due dollari e lo liquido.

Lui per tutta risposta mi dice, dal finestrino dalla macchina, “se non avete i soldi che ci venite a fare a Vegas”!!!

Questo e’ il benvenuto che abbiamo ricevuto da questo strano personaggio!!

La mattina dopo io e Paolo andiamo di nuovo all’aeroporto ad affitare una macchina, gia’ prenotata prima di partire.

Dopo averne viste tre ho scelto la piu’ grande delle full size presenti nello store: una Chevy Impala, nuova di zecca.

Il portabagali non e’ il massimo, ma e’ meglio di quello della Grand Marquis.

La gran marquis era molto piu’ bella (a me piacciono le macchine tipo il duca, del film Fuga da New York), ma aveva un portabagagli stranissimo: profondo ma corto (con la ruota di scorta in mezzo al bagagliaio!)

Paolo era contentissimo della sua nuova macchina, un po meno io, dato che e’ troppo sportiva, sedili troppo anatomici per uno come me (figuriamoci per i ciccioni americani!), ma e’ effettivamente bella a vedersi!

Torniamo in albergo a prendere Sara e Stefania, e ricevo anche un regalo per la festa del papa’!

Carichiamo i bagagli, cercando di utilizzare tutto lo spazio presente nel bagagliaio e naturalmente una valigia non c’entra. Ma lo spazio per una valigia da mettere al centro tra Paolo e Sara non manca.

Prima di andare al nuovo albergo, passiamo da Walmart a comprare i sedili per i bambini, dato che per l’affitto volevano uno sproposito (circa 9 $ al giorno che per 25 giorni e per due fanno quasi 500 dollari!! Un po troppo, dato che a Walmart due sedili, fichissimi, li ho pagati 65 $!!).

Prima di uscire ho fotografato questo cartello all’albergo Hampton Inn.

Il cartello stava sul bancone della reception ed allora ho chiesto alla signorina quale era il caso in cui si poteva non pagare. Lei mi ha detto che in caso di gravi problemi (come per esempio rumori continui e costanti nella stanza, perdite di acqua dal bagno, camera sporca, animali in camera …………….) il cliente ha la facolta’ di non pagare!!

Cose che solo in america possono accadere!!

Vi chiederete perche’ abbiamo cambiato albergo dopo un solo giorno?

Facilissimo perche’ il nostro nuovo albergo voleva per la notte di Sabato 240$ a notte, mentre dalla Domenica ancora meno della meta’!!

Arriviamo al Green Valley Ranch e subito pensiamo di aver sbagliato albergo.

Sembrava di essere tornati ad Atlantis, alle Bahamas!

Troppo bello per essere vero!

In pochi minuti abbiamo fatto il check inn, siamo passati nella zona piscine e siamo saliti nella camera. (dell’albergo vi parlero’ in un altro post, lo merita!)

Affamati andiamo nella zona ristoranti e decidiamo di mangiare al buffet che avevano preparato per la festa del papa’!

60 $ per tutti e 4 e si poteva mangiare tutto quello che si voleva (as much as you want)!

Il buffet aveva cose buonissime, comprese le chele calde di granchio gigante dell’Alaska, delle quali ho fatto indigestione!!

Il bere era compreso, alcolici e champagne inclusi!

E naturalmente abbiamo pasteggiato a champagne!!

Insomma dopo lo strapazzo del viaggio e del cambio di albergo, finalmente ci possiamo riposare per 4 giorni e vedere Las Vegas (anche se non ho tanta voglia di vederla. Sono curioso, ma credo che non mi piacera’ piu’ di tanto!!!).

Una curiosita’. Lo sapete che a Las Vegas si vive anche di mance, allora prima di partire siamo andati in banca per prendere dei soldini per le tip, da 1 $ e 5 $.

Ecco come ce li hanno imbustati: dentro la buste delle rosette (pane tipico romano, per chi non lo sapesse)!!