4 vecchi in america

LE FONTANE DI BRIDGE STREET

Posted in Attivita' bambini, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 3 maggio 2012

LE FONTANE DI BRIDGE STREET

Di Bridge Street ne ho parlato tante volte e vi ho sempre  detto che e’ un mall atipico per gli USA.

Di solito in USA i mall sono sempre simili, puliti, standardizzat e mai troppo accativanti.

Questo invece oltre ad essere bello dal punto di vista architettonico (con due laghi annessi),

ha uno dei migliori ristoranti di HSV (Connors),

un bellissimo multisala (con sala prive’),

ed un negozio della Apple bellissimo.

La prime volte che siamo venuti a Bridge Street (purtroppo nel lontano Luglio 2008) avevamo sempre notato le fontane di Bridge Street, che avevano la particolarita’ di essere utilizzabili dai bambini per farsi dei bagni epici!

Naturalmente ai bambini avevamo fatto la promessa di portarli  li a fare il bagno, prima di tornare definitivamente in Italia.

Allora alla fine di Maggio (ben un anno fa oramai!), la giornata era calda e soleggiata al punto giusto ed abbiamo deciso di portare i nostri bambini alle fontane (che ce lo chiedevano ogni volta che andavamo a Bridge Street).

Eccoli sotto in piena fase di cambio, mentre si mettono il costume e naturalmente il costume lo avevano sotto!

(Spogliare un bambino in pubblico in USA puo’ portare veramente a brutte sorprese con la polizia!)

Ed in men che non si dica il sogno dei bambini (ed anche un po nostro) e’ diventato realta’!

 

C’era anche questo pacioccone con il pannolone strapieno di acqua!

Ecco due bambine che si divertono molto,

cosi’ come Sara,

e Paolo!

Qui sotto 5 scatti di Sara, che fanno capire tutta la sua gioia!

E Paolo non era da meno, in quanto a felicita’!

Qui sotto giochi di coppia sotto l’acqua.

Qui ad HSV il tempo cambia rapidamente, e dato che si metteva scuro,

ci siamo cmabiati e siamo andati a mangiare da Connors,

godendo di un tramonto bellissimo!

Forse non ve l’ho detto mai, ma HSV e’ famosa anche per il suoi tramonti!

Ecco un breve video di una mama che lo ha postato su you tube:

http://youtu.be/yZqyaesUxks

DIMENTICAVO, LA NEVE AD HUNTSVILLE!!!

Posted in weather by quattrovecchiinamerica on 9 dicembre 2009

DIMENTICAVO, LA NEVE AD HUNTSVILLE!!!

 

Mentre Venerdi’ sera a casa nostra dominavano i dinosauri, di tutti i tipi (!!), madre natura preparava una bella sorpresa per i bambini. 

 

La mattina del Sabato (ampiamente previsto dalle weather forecast) il paesaggio di fronte casa si presentava cosi’: 32 gradi Farenhait (zero gradi celsius) ed 1 piccolissimo centimetro di neve!!!! 

 Ecco le sdraio della piscina ricoperte da un sottilissimo strato di neve.

Il sole che fa capolino ed illumina la piscina. 

Una macchina del residence, coperta dalla neve. 

Qui sotto Paolo, che al ritorno dal football (che ricordo non essere calcio!!) prova a fare le palle di neve. 

E dopo essersi accorto al mare che l’acqua e’ bagnata, si accorge che la neve e’ fredda!!! Empirico al massimo. 

Una sudivision spruzzata di neve. 

Passiamo alle foto artistiche, non fatte da me, ma prese da blog.al

 

La foto sotto mi da lo spunto per dire che i locali appena c’e’ la neve vanno in tilt. Un po come quando fa la neve  a Roma. Non sono abituati e non sono preparati!!!

La polizia chiude subito le strade/autostrade, dato che sono sempre in sensibile salita/discesa, specialmente in corrispondenza degli svincoli.

Inoltre quando le strade sono chiuse, le assicurazioni non pagano in caso di incidente!!! 

 Pero’ a volte la neve cade copiosa ad Huntsville. Questa e’ una foto del 2006.

Una signora mi ha detto che circa 15 anni orsono, ci fu una tempesta di ghiaccio che fece venire meno la corrente elettrica per 7 giorni!!

Pensate che casino si creo’, in una societa’ in cui tutto e’ basato sulla corrente elettrica: la cucina e’ a piastre elettriche, il riscaldamento funziona con i condizionatori (che vanno a corrente), l’acqua calda si fa con i boiler elettrici, la luce ………….

Ci fu il solito assalto ai supermarket, ma per 7 lunghi giorni chi non aveva un generatore di corrente a gasolio e’ rimasto senza poter cucinare ed al freddissimo!!!! 

Pensate che neanche gli alberghi avevano il riscaldamento.

Questa signora voleva portare la sua famiglia a stare al calduccio in un albergo e provo’ a prenotarne uno. Tutto ok, ma l’albergatore le disse: “prima di venire si porti le coperte perche’ qui non c’e’ riscaldamento”!!!!

Anche questo Sabato c’e’ stato l’assalto ai supermarket, ma non ce ne era assolutamente bisogno. Potenza dei media!!!

 

Parlando di nevemi vengono in mente due meravigliosi ricordi:

1)  le meravigliose settimane bianche passate a Gennaio a Selva di Val Gradena. Piu’ precisamente all’Hotel CIR.

Ecco il CIR in versione estiva e con visto dalla parte opposta, rispetto alla foto di sopra. 

Mitico Hotel sul Passo Gardena, direttamente sulle piste. Molto spartano, ma pulito, con docce mitiche e ristorante ottimo. Forse il padrone se fosse stato meno tedesco (anche se era italianissimo!!) sarebbe stato ancora piu’ bello.

Davanti all’albergo c’era poi un ristorantino che faceva dei piatti clamorosi. Ricordo solo la pasta di wurstell (uno strato di due cm di wurstell piu’largo del piatto) con uova e pancetta. Mega pesante ma mega buono.

Ultimo ricordo culinario lo strudel che si faceva in un rifugio in Val Badia, prima della partenza della gran Risa.

Dalla foto di sopra la pista sembra facile, ma ecco sotto uno zoom su un muretto!!!

Non credete che e’ una pista ripida? Guardate la cartina sotto. Ci sono punti che sono al 60%!!!! Praticamente a strapiombo. Poi dopo aver mangiato la polenta con funghi, salsicce e formaggio, birrone ghiacciato e strudel, farsi  questa pista e’ da suicidio!!! Di solito se la facevamo prima di pranzo il risultato non era poi cosi’ disastroso, ma dopo pranzo sciavamo tipo vichinghi: SPAZZANEVE PIU” TOTALE, nei punti ad alto rischio!!!!

Lo strudel oltre ad essere di dimensioni monster, era farcito di crema calda calda.

In un rifugio qualche centinaia di metri avanti si faceva anche una polenta con funghi chiodini rossi, salsiccia e formaggio fuso, da applausi.

 

2) un capodanno, passato (con tanti amici e parenti) a Penna San Giovanni nel 1990 (circa), siamo andati a dormire senza neve e ci siamo svegliati con almeno 1 metro e mezzo di neve!!! Siamo rimasti bloccati (in almeno 15 persone) per tre giorni a Penna.

Guess what?? Sono stati 3 giorni meravigliosi: mangiate clamorose di carne di maiale alla brace, dolci  e clamorose partite a carte (tressette, pezzettoni (tressette a perdere), scopa trigianese….). Nell’occasione io e mio cugino abbiamo portato a casa un ciocco di legno di 50 Kg per farlo bruciare nel nostro megacamino, ma ancora oggi sta li come ricordo indelebile di quel Capodanno!!

DOMENICA ALLA MARINA DI HUNTSVILLE

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 10 novembre 2009

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(Tennessee River, in Huntsville)

 

DOMENICA ALLA MARINA DI HUNTSVILLE

 

Dopo tante Domeniche con tempo brutto, o con tempo bello ma con bambini con malanni, ecco finalmente una Domenica con tempo piu’ che primaverile: sole caldo, niente vento e temperature che sfioravano i 24 gradi Celsius!!!

Non potevamo stare a casa, allora siamo andati a vedere la Marina di Huntsville. Niente di che, una piccola insenatura lungo il fiume Tennessee che passa per Huntsville, con delle barche da diporto. Ma l’atmosfera era cosi’ bella che anche uno specchio di acqua semplice sembrava meraviglioso!!!!

Appena arrivati abbiamo trovato queste due macchine monster!!

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Poi l’insenatura con delle barche strane. Guardate questa piatta in primo piano con le sedie ed il tavolino sul tetto.

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In mezzo allo specchio di acqua il bar, con benzinaio annesso. Forse il bar neanche c’e’, ma ci sono i distributori di coca cola!! 

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Oltre alle barche strane ci sono anche quelle da fichetti di fiume!!! 

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E se ancora la barca non e’ a mollo ecco il muletto che la adagia lentamente in acqua.

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Guardate che bella foto, con cielo meravigliosamente striato ed albero in pieno foliage. 

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Paolo che si diverte a raccattare pezzi di legno e foglie secche da terra.

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La foto di sotto per me si potrebbe intitolare: “la domenica mattina in Alabama”. Natura rigogliosa con fiume, alberi, cielo e due afroamericani che pescano (con 6 canne in due!!). 

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Altri alberi che vanno pigramente verso il fiume. 

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Ponte traballante, chiuso al traffico. 

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Spettacolare cielo, striato in modo particolarmente inusuale.

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Qui siamo sul fiume Tennessee. 

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Meraviglioso spiazzo di prato inglese, per fare picnic in riva al fiume. Neanche vi dico la solita cosa che dico sempre: non c’era l’ombra di cartacce o schifezze varie per terra!!!

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Panchine con persone che mangiano il loro pranzo, regolarmente comprato da Mc Donald o simili. Da notare che in un posto cosi’ carino non c’e’ l’ombra di un bar (se non quello per fare la benzina) ne di un ristorante. Da noi avrebbero fatto a cazzotti per accaparrarsi un pezzo di terreno per costruirci un ristorante sul fiume.

Qui e’ tutto nature!!

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Finiamocome abbiamo iniziato: vista sul fiume Tennesse. A destra si entra verso Huntsville ed a sinistra si esce dalla citta’.

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