4 vecchi in america

MA PERCHE’ NON SUCCEDE ANCHE DA NOI!!

Posted in Attivita' bambini, scuole, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 20 Maggio 2011

 

MA PERCHE’ NON SUCCEDE ANCHE DA NOI!!

 

Continuiamo il nostro viaggio all’interno delle scuole americane e parliamo di awards.

Come spesso ho detto, in USA si e’ soliti premiare chi merita (veramente), in tutti i campi.

Chi non conosce gli Academy  Awards (Oscar), i Grammy Awards, gli MTV Video Music Awards ……………

Ma senza andare troppo in alto, per esempio nel mio ufficio americano, ogni mese si danno dei premi (in vile denaro, ma molto apprezzato), al miglior impiegato. E’ una cerimonia semplice, nel quale il capo Ufficio espone i motivi per cui elargisce il premio, davanti a tutti gli altri impiegati. Nessuno storce il naso e non ho visto traccia di sindacalisti (per fortuna) che osteggiavano tali premiazione.

Tutto il contrario di quello che succede da noi, dove a mio avviso i sindacati hanno, nel corso degli anni, dato il peggio di loro stessi, appiattendo il settore del lavoro pubblico, rendendo la meritocrazia un sogno inarrivabile!

In Italia (e nel settore della pubblica amministrazione) bisogna dare tutto a tutti nella stessa misura. Non importa se uno lavora o meno, basta che gli equilibri delle tessere sindacali sia rispettato!!

In America non e’ cosi per fortuna ed i ragazzi imparano a meritarsi un premio (award) sin da piccoli a scuola.

Ieri mattina, alle 9.00 AM, i genitori del first and second grade della scuola di Paolo, sono stati invitati ala cerimonia degli awards della scuola.

Io inizialmente avevo capito che era  la graduation (cerimonia di fine anno, durante la quale i ragazzi festeggiano la promozione).

Invece una mamma mi ha spiegato che la graduation si fa solo alla fine della Kindergarden, alla fine dell’ottavo anno (fine scuole medie) ed alla fine dell’high school (liceo).

Questa invece era una cerimonia, durante la quale si festeggiavano SOLO i ragazzi che avevano raggiunto dei traguardi, tali da essere premiati pubblicamente.

Tutti gli studenti si erano raggruppati nella cafeteria, da un lato, ed i genitori dall’altro.

Dopo una breve introduzione del principal (preside) ed aver recitato la pledge of allegiance (con la mano sul petto),

                   (TESTO)                                                      (INTERPRETAZIONE)

Pledge Allegiance I Promise to be faithful and true (Promise my loyalty)
to the flag to the emblem that stands for and represents
of the United States all 50 states, each of them individual, and individually represented on the flag
of America yet formed into a UNION of one Nation.
and to the Republic And I also pledge my loyalty to the Government that is itself a Republic, a form of government where the PEOPLE are sovereign,
for which it stands, this government also being represented by the Flag to which I promise loyalty.
one Nation under God, These 50 individual states are united as a single Republic under the Divine providence of God, “our most powerful resource” (according to the words of President Eisenhower)
Indivisible, and can not be separated.   (This part of the original version of the pledge was written just 30 years after the beginning of the Civil War and demonstrates the unity sought in the years after that divisive period in our history)
with Liberty The people of this Nation being afforded the freedom to pursue “life, liberty, and happiness”,
and Justice And each person entitled to be treated justly, fairly, and according to proper law and principle,
for All. And these principles afforded to EVERY AMERICAN, regardless of race, religion, color, creed, or any other criteria.   Just as the flag represents 50 individual states that can not be divided or separated, this Nation represents millions of people who can not be separated or divided.

la cerimonia ha avuto inizio.

http://youtu.be/ozTgZjxgLGs

Una alla volta le maestre si sono avvicendate sul palco, ed hanno chiamato gli alunni che avevano ricevuto un premio.

I premi che i bambini ricevevano erano essenzialmente 6:

 

most As High Honor Roll (i bambini che hanno avuto tutte A sulla pagella, tutto l’anno);

most As and Bs High Honor Roll (i bambini che hanno avuto tutte A e B sulla pagella, tutto l’anno);

Principal Award (premio che conferisce il preside per meriti particolari);

Perfect attendance (chi si e’ comportato bene tutto l’anno)

Citizenship awards (who daily demonstrate good citizenship both at school and at home)

Most improved english (dedicato ai bambini che sono arrivati ad anno scolastico gia’ iniziato, ed hanno migliorato moltissimo il loro inglese)

 

Il momento che la maestra di Paolo e’ salita sul palco (pensando ancora in italiano) mi sono messo sotto il palco, (sicuro che il premio lo stavano per ricevere tutti i bambini della sua classe) per fare una bella foto al “core di papa”!

Ma non avevo capito che non tutti i bambini sarebbero stati chiamati per ricevere il premio!

Per fortuna Paolo lo hanno chiamato, avendo meritato il Principal award!

Ma molti bambini, pur presenti nella cafeteria, non hanno ricevuto il becco di un premio.

Continuando a pensare in italiano, ci sono rimasto male per loro. Ma se penso in americano, la cosa non e’ poi cosi’ strana, anzi normale!

A cerimonia finita siamo andati in classe di Paolo, con la maestra che ha assegnato altri premi ad i bambini che avevano raggiunto un certo punteggio nella lettura.

http://youtu.be/uiRTJ3tjO7o

Anche qui naturalmente non tutti hanno avuto il premio (circa la meta’ dei ragazzi hanno avuto il premio, compreso il “core di papa’”).

Ecco Paolo  che si gusta il secchiello pieno di penne, matite, gomme, medaglie …… che la maestra gli ha dato,

 insieme all’attestato di merito per la lettura!

 

Pensate che ci sono stati bambini che nelle 2 premiazioni non hanno ricevuto nulla!

La maestra

ha poi fatto vedere un breve video (con musica ed effetti di transizione semplici, ma carini) di tutte le attivita’ svolte dai ragazzi durante l’anno  (preparato da lei, con il suo laptop) scolastico.

Inoltre ha dato ad i genitori una faldone formato A2, con molti lavori fatti dai bambini, con tanto di fotografie attaccate.

Insomma proprio una bella cerimonia, che ha fatto felici i bambini (quelli premiati!) ed i genitori (tutti premiati e non!).

 

Io ho fatto 2 considerazioni, ditemi quanto sono lontano dalla realta’:

1) La cerimonia in cafeteria, alla scuola non e’ costata il becco di un quattrino (l’unica spesa e’ stata quella delle pergamene per i bambini, peraltro stampate in proprio con stampanti non professionali).

2) le cose che ha fatto la maestra in classe non sono costate quasi nulla (forse solo il DVD che la maestra ha dato ad ogni genitore, in ricordo dell’anno trascorso insieme), ma solo lavoro della maestra, che mi sembra averlo fatto con piacere.

Allora la domanda nasce spontanea (Lubrano docet!): ma perche’ una cosa cosi’ semplice, carina ed assolutamente poco costosa, non si riesce ad organizzare anche nelle nostre scuole ?????????????????

Non mi dite che non ci sono soldi, perche’ il costo e’ irrisorio.

Non mi dite che e’ difficile da organizzare, perche’ di cerimonie cosi’ ne potrei organizzare una al giorno.

Non date la colpa al preside, perche’ non credo che nessun preside possa rifiutarsi di fare una cerimonia, che porterebbe solo elogi alla scuola (magari in USA!!).

Ma allora perche’?

Perche’ la scuola italiana rifiuta la meritocrazia (eredita’ pesante del ’68)?

Perche’ i professori (non tutti spero) hanno poca voglia di lavorare?

Perche’ i genitori italiani andrebbero su tutte le furie se il figlio non venisse premiato?

Perche’ i sindacalisti direbbero che e’ un premio a cottimo?

Perche’ “quelli che la sanno lunga” (e non sanno mai niente) direbbero che chi e’ premiato e’ un raccomandato?

Perche’ il sociologo di turno potrebbe dire che i bambini non premiati rischiano uno shock psicologico??

Non so perche’ ma vorrei tanto che nelle scuole italiane ci fossero cerimonie di questo genere’!!

LO SPRINGBREAK ED UN PO’ DI SCUOLA AMERICANA

Posted in Escursioni-Viaggi, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 17 marzo 2010

 

 

LO SPRINGBREAK ED UN PO’ DI SCUOLA AMERICANA

 

E’ da circa un mese che sto pensando dove andare per lo springbreak, che qui in USA e’ una vera e propria istituzione!!

Ma che cosa e’ lo spring break?

Partiamo da lontano (ma non troppo) perche’ molti mi hanno chiesto come funziona la scuola americana.

In breve (ma per davvero) il sistema di educazione americano richiede agli studenti di completare 12 anni di scuola, riseptto ai nostri 13 (5 elementari, 3 medie e 5 liceo).

Questi anni si possono fare, come da noi, alla scuola pubblica o privata.

Le scuole da frequentare sono:

Primary school (6 anni)

I bambini americani iniziano la scuola a 5 anni. Il primo anno si chiamakindergarten, ed e’ obbligatorio! Il secondo anno e’ considerato il primo anno di scuola primaria e si chiama first grade. Si arriva al fifth grade (quinto grado) e quindi in tutto si fanno 6 anni di primarie.

Secondary school (6 anni)

La scuola secondaria consiste di 6 anni (si va dal sesto al 12 grado).

Ma dal sesto al nono anno  la scuola si chiama Middle School, mentre dal nono al dodicesimo si chiama High School.

Al termine della scuola secondaria si ottiene il “high school diploma”, senza il quale non si puo’ essere ammessi al College od all’Universita’!

Undergraduate school (2 o 4 anni)

Gli studenti che vogliono fare i College o l’Universita’ devono frequentare la “undergraduate school”. Queste scuole offrono corsi di laurea di due anni (chiamati “Associate degree“) o corsi di laurea di quattro anni (chiamato “major”). Agli studenti che fanno il corso di laurea di 4 anni, prima del secondo, viene chiesto la materia nella quale vogliono specializzarsi. Naturalmente solo chi finisce il corso di laurea di 2 anni puo’ accedere a quello di quattro anni, per ottenere la Bachelor’s degree!!

Graduate school (2 o 6 anni)

Gli studenti che hanno raggiunto la bachelor’s degree possono ambire a due successive lauree.

La prima e’ il master’s degree. E’ un corso che di solito dura 2 anni ed e’ altamente specializzante in un determinato campo.

Gli studenti che vogliono specializzarsi ancora di piu’, devono fare un dottorato di ricerca, chiamato PhD. IL PhD dura tra i 3 ed i 6 anni.

Insomma a conti fatti con 22 anni sei il masssimo dei massimi!!!

Si inizia a 5 anni e si puo’ finire, se genio, a 27 anni. E sei pronto per sfidare il mondo!!

 

Ma torniamo allo spring break.

Ogni anno accademico ha tre breaks, tutti di una settimana: in autunno, inverno e primavera.

Quello di autunno non e’ accattivante, dato che il freddo si avvicina, quello invernale e’ dedicato al Natale, mentre quelo di primavera e’ assolutamente eccittante (per gli americani), perche’ il caldo si avvicina e se si vuole andare al mare (a mostrare le chiappe chiare) si puo’ fare.

Allora un mese prima mi sono messo alla ricerca di un posto dove portare la famiglia.

Siamo partiti alla grande con la Costa Rica,

subito bocciata perche’ il volo costava di piu’ di quello che si paga per tornare in Italia!

Pero’ si poteva assistere a Miss Reef Costa Rica!!

Allora siamo andati sulle spiaggie bianche dei Caraibi, in special modo di Turks and Caicos!

A parte i prezzi dei voli, che erano proibitivi (per 4 persone), il prezzo per notte in un all inclusive era altissimo. Almeno 400-500$ a notte a persona!!!

Pero’ che spiaggie!!!

Guardate l’aeroporto che sballo, nell’acqua!!

Scartati Caraibi, siamo andati sulle spiaggie della Jamaica, sconsigliate dalle agenzie, per l’ignoranza dei locali, alla ricerca degli all inclusive.

Stesso discorso dei caraibi: volo e pressi a notte esagerati.

Mi sono ridimensionato e sono andato a vedere le spiaggie sulle coste americane.

Ho visto Virginia Beach, niente altro che il solito mare americano: grandi palazzoni di cemento a picco sulle spiaggie.

Prezzo albergo non altissimo (circa 170$ a notte, ma non all inclusive) ma volo troppo caro.

Ma non ne valeva la pena!

Sono andato a vedere a Myrtle Beach, ma stessa solfa.

E’ sempre oceano!!

Alla fine avevo prenotato a Pensacola ed a Panama beach in Florida.

Si poteva raggiungere facilmente in macchina (6/7 ore) e l’albergo costava 170 $ a notte.

Questi erano i posti meno cari, perche’ non si pagava l’aereo!!

Avevo anche guardato South bech Island, che e’ la patria dello spirng break giovanile!!

Vi immaginate i quattrovecchinamerica, in questa bolgia infernale!!

 

Ma a conti fatti perche’ sendere il doppio (se non il triplo) dei soldi per andare in vacanza proprio in questo periodo. Alberghi affollati, poca cura del cliente, aerei con prezzi triplicati, caos dappertutto!

Basta spostare il periodo di due settimane che i prezzi si riducono a meno della meta’!!

Allora abbiamo optato per rimandare di 20 giorni la vacanza ed andare in crociera ad Aprile!!!

Quella si che sara’ spring break. Infatti come si fa a chiamare sprimg break una vacanza in inverno!!!

Pensate che il biglietto per 4 persone dell’aereo, da Atlanta a Miami, costa 590$, mentre in questa settimana costavano 1400$!!!

Insomma a mio parere lo Spring Break e’ una macchina mangia soldi, una vera sola, se non si prenota almeno un anno prima. Ma come si fa a prenotare con cosi’ tanto anticipo!?

Allora tutti a casa, in attesa di Aprile!!!