4 vecchi in america

4 VECCHI’S PIZZERIA!!

Posted in Ristoranti e cucina by quattrovecchiinamerica on 22 novembre 2009

 

4 VECCHI’S PIZZERIA!!

Proseguiamo sul tema dello scorso articolo. Dopo aver parlato della pizza di New York eccone un altro sulla pizza. Ma questa volta su quella fatta a casa Vecchi in Alabama!!

Devo dire con poca modestia, che la pizza dei 4 Vecchi e’ sicuramente migliore di tutte le pizze mangiate qui ad Huntsville!!!

Sopra potete vedere il pizzaiolo che si esibisce nel lancio dell’impasto, senza farla cascare per terra!!

Analizziamo gli ingradienti fondamentali per una buona pizza.

Partiamo dall’impasto. Eccolo sotto morbido, profumato e con il classico spacco a croce, per aiutare la crescita dell’impasto.

La prima differenza che c’e’ rispetto agli ingradienti italiani e’ il lievito. Qui non ho mai visto il classico cubetto di lievito fresco. Si trovano solo bustine con lievito attivo (active dry  yest) granulato.

Comunque una volta capite le dosi e’ facile da usare.  

Per la salsa di pomodoro non si puo’ non usare la classica polpa pronta De Rica (ne abbiamo tante scatole che abbiamo portato con il trasloco nel Luglio 2008!!). Anche se sembra strano, le salse che si vendono qui sono lontane anni luce dal sapore delle nostre. L’odore della polpa pronta italiana ti inebria come uno champagne, rispetto all’odoraccio che hanno le salse qui in Alabama, spacciate per salsa di pomodoro. 

Ecco che arriviamo all’ingradiente principe: la mozzarella. Qui ad Huntsville difficilmente si trova e quando si trova non ha nulla a che vedere con le nostre. Allora bisogna accontentarsi delle mozzarelle italiane importate. Di solito non sono cattive se si usano sulla pizza. Sono meno buone se si usano per una caprese. Questa volta abbiamo trovato la Bel Gioso!! 

Come notate dalla confezione, non hanno acqua come le nostre!!!

 A destra c’e’ la mozzarella italiana a fette  comprata a Costco, mentre a sinistra la Bel Gioso.

Ottime cipolle rosse, tagliate ala julienne, con olio di oliva e sale. L’olio di oliva si trova abbastanza facilmente anche se costa un po di piu’ rispetto all’Italia.

Patate tagliate a fettine, con olio e sale (il pepe non lo avevamo a casa!!).

Qui sotto Sara che infila la faccia nell’impasto!!! 

 

Paolo che per la prima volta si cimenta a stendere la pizza. Oggi la ha stesa veramente tutta lui!!! Tale padre tale figlio!!!

 

 Non contento di averla stesa ci mette anche il pomodoro condito.

Sara che copia tutto quello che fa Paolo, mette le patate e le cipolle sull’altra teglia di pizza. 

Ecco le due teglie. La rossa diventera’ margherita, mentre quella senza pomodoro diventera’ meta’ patate e meta’ cipolla e patate.

Naturalmente non metto la mozzarella subito, perche’ altrimenti si brucia!!! Infatti per cuocere la pizza civogliono circa 30 minuti e se si mette la mozzarella subito la si trova carbonizzata!!! 

Eccomi sotto contento, infatti questa sera’ mangero’ qualcosa di buono!!!

Faccio una divagazione sul forno americano. Mi sembra incredibile ma fino ad ora tutti i forni che ho visto cuociono solo sopra o solo sotto. Non ho ancora visto i forni che cuociono sia sopra che sotto!!!!

Come e’ possibile, un popolo che e’ andato sulla luna e non usa il forno che cuoce sopra e sotto contemporaneamente!!! Forse perche’ sono andati sulla luna con l’aiuto di Von Braun (tedesc0) e della sua squadra(sempre tedesca)!!!

Ecco la pizza pronta per essere servita. Questa volta mi sono superato. Era sottile sottile, saporita e la mozzarella non era male per nulla!!! 

Ecco la sequenza che mostra Stefania nella fase di massimo sforzo quotidiano: alzarsi dal tavolo e prendere la pizza!!!

Scherzo perche’ poi tutto il casino che lascio in cucina lo pulisce lei!!!

Prima di iniziare una buon  bicchiere di birra ghiacciata, PERONI, Nastro Azzurro!!!

 

Ed ecco il momento tanto atteso!!! Devo dire che mangiare la pizza margherita fatta in casa, ti fa dimenticare di essere cosi’ lontano da casa.

Questa e’ la seconda teglia di pizza. Quella con la cipolla era buona e dolcissima!!!

Paolo che si mangia, contento, la pizza stesa da lui.

Stefania in relax dopo la pappata di pizza, con Sara che fa casino sotto sotto.

La serata non si poteva concludere se non con un botto di Sara dal divano. Meno male che qui c’e’ la moquette!!!

Sulla testa si metteva del ghiaccio di spider man!!!

La pizza non sara’ quella di Lombardi di New York e il locale neanche quello di UNOS di Chicago, ma la pizza e l’atmsfera era decisamente superiore!!!

Poi mangiare il Sabato sera a casa tua, in pigiama, con birra a volonta’ (direbbe Fantozzi con rutto libero!!), senza nessun estraneo, con la tua famiglia e senza dover pensare a quale casino potrebbero fare i bambini nel ristorante, NON HA EGUALI!!!!