4 vecchi in america

GATLINBURG, QUASI MONTAGNA!!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 8 giugno 2010

GATLINBURG, QUASI MONTAGNA!!

 

Oggi dopo una colazione italiana, caffe’ e biscotti italiani, ci siamo diretti verso Gatlinburg.

La cittadina ci hanno detto essere una piccola St. Moritz, ma sono voci americane e quindi vanno prese con la tara!!!

Facciamo i 25 Km che ci separano da Gatlinburg, senza nessun ingorgo. Ma appena entrati in citta’ inizia la fila!

Ma e’ una fila nettamente piu’ scorrevole di quella che abbiamo fatto ieri a Pigeon Forge.

Incontriamo questi due ragazzotti stagionati, che come adolescenti se la spassano su questa fantastica moto

dotata di portabagagli da paura!

Lungo la strada incontriamo questo (bruttino) negozio di vestiti nuziali e da cerimonia, in affitto!

Di certo non e’ un negozio in cui ci sara’ la fila, ma forse no, dato che l’idea di affittare il vestito non e’ poi cosi’ male!!

Tra le tante attrazioni americaneggianti scegliamo quella piu’ vicina alla natura: una funivia che porta dal cnetro della citta’ alla cima della montagna. Sulla cima ci aspetta un villaggio organizzato con tante attrazioni invernali/estive!

Ecco uno scatto quando siamo a meta’ strada della salita.

Arrivati in cima c’e’ un grande complesso al chiuso, dove c’e’ una pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Da un pista di ghiaccio si passa ad una pista di caramello, con noci che ci pattinano sopra!

Accanto alla pista sul ghiaccio, c’e’ la classica giostra con cavalli e tutto intorno vari ristoranti.

Usciti fuori dal complesso si arriva ad una serie di attrazioni estive.

Ma d’inverno si scia! Magari non come la Val Gardena, ma si scia!!

Questo sotto e’ un mega scivolo acquatico, che poco c’entra con la montagna, ma c’era!

Un classico playground per bambini, con giostra di macchinine.

Ed un minigolf.

Io, con la mia tenuta da spiagia totale (sandali che avevo il terrore di perdere lungo la salita, chierica e shorts poco adatti ad un paesaggio montano) prendo la seggiovia che mi porta in cima ad un altra montagna, per fare una corsa di Alpine Slide!

Dalla cima di quesa montagna si prendono degli slittini  con ruote e si scende a capofitto fino a giu’!

La pista e’ bellissima e si sviluppa tra tornanti ed alberi.

Lo slittino e’ facile da usare, solo un freno e niente altro di piu’.

Ma se non freni ti sfracelli nel bosco!!

In fondo si intravede  l’arrivo.

Si gareggia in due. Io ho corso contro un ragazzino di 18 anni, che mi ha stracciato, dandomi almeno 6 secondi all’arrivo!!

Ecco Paolo sullo slittino, con la leva del freno in mano,  ma fermo!

Dopo l’attivita’ ecco il premio (!!) per la pancia: il famoso funnel cake!

Se devo essere sincero questo e’ stato il peggior funnel cake che ho assaggiato da quando siamo in USA, fritto al massimo, con olio pesante e poco fragrante!!

Ecco il fico delle smoky mounains, che aspetta di entrare nel labirinto.

Detto e fatto!

Entrare e’ stato facile, ma uscirne un po di meno, dato che non si ha una visuale dall’alto e tutte le porte sono uguali!

Nel frattempo si erano fatte le 14.00 e siamo tornati in citta’ per mangiare qualche cosa. Parcheggiamo la macchina vicino ad un ristorante, che non fa pagare il parcheggio. Ma arrivati al ristorante lo troviamo chiuso. Allora iniziamo a passeggiare lungo la strip, che e’ piena di divertimenti ed attrazioni.

Questo edificio sotto e’ l’unica cosa che ricorda la montagna, il resto e’ disneyworld!

Questo signore era vero!

Questo museo era carino, infatti c’erano molte macchine famose che abbiamo visto nei telefilm/film, quelle originali!!

Per esempio quella di Starsky ed Hutch,  la Ghostbusters Ecto-1, la Munsters Drag-u-la, la General Lee di Hazzard la macchina di “Batman Returns.”

C’erano anche quelle di Fast and the Furious, di xXx, di Back to the Future (DeLorean time), di Herbie.

C’era la moto di Terminator 2, Judgment Day (Arnold Schwarzenegger’s Harley Davidson) e quella di Mission Impossible 2.

Ecco il classico needle, con tanto di ascensore e terrazzo panoramico.

E dato che eravamo in tema di americanate, non ho resistito ed ho indossato un giubotto da tifoso dei Vikings!!

Erano le tre e dovevamo ancora mangiare.

Ecco che ci si presenta il mitico Bubba Gump Shrimp and co.

Senza pensare entriamo e ci sediamo al tavolo. Capiamo subito che abbiamo fatto una ottima scelta!

Chi e’ esperto di film, sa gia’ che tipo di ristorante e’. Chi non lo e’ puo’ scoprirlo guardando le foto di sotto!

E” un ristorante completamente dedicato a Forrest Gump!!

Se si mette sul tavolo questo cartello, allora il cameriere si ferma e prende le ordinazioni!

Quando si gira il cartello su run Forrest, il cameriere schizza a preparare il cibo per te!!

Noi dopo quel funnel cake non avevamo troppa fame e ci siamo limitati a mangiare, in due,  un mega piatto di gamberi, preparati in 4 modi diversi e con 4 salse diverse!

Piatto veramente ottimo!

Ad i bambini, oltre alla loro ordinazione, hanno portato una barchetta (quella di Forrest) con patate fritte ed una gelatina dolce (che credetemi aveva lo stesso odore dei deodoranti per bagni ed anche lo stesso colore!!).

Tornati alla macchina ecco il cartello che ho trovato nel parcheggio!!

Creepy!!

Ma la cosa bella e’ che dopo aver lasciato la macchina avevo chiesto a Stefania: “ti ricordi se sul cartello c’era scritto che si poteva parcheggiare gratis?”. E lei mi aveva risposto di si!!!

Mai fidarsi della donne!!!

Verso le sei torniamo verso casa

 

ed in cinque minuti siamo nella jacuzzi, con vista prato!

Dopo mezz’ora le smoky mountains iniziano a fumare e noi rientriamo in casa!

Il giorno dopo alle 11.00 lasciamo la casa, con una certa tristezza, dato che eravamo stati veramente bene!

Il viaggio di ritorno e’ lungo e trafficato. Ci siamo fermati in due negozi, tanto per spezzare il viaggio.

Uno e’ un negozio amish, che vende prodotti preparati dagli affiliati a questa setta religiosa con materiali naturali.

L’altro e’ meno mistico e si chiama “As seen on Tv”.

E’ il piu’ grande negozio del mondo di questo genere!

Vende tutto cio’ che pubblicizzano le TV americane!

E’ un porcaio di roba, che la maggiorparte delle volte non funziona!

Io ho comprato un “dent removal” per la macchina, che non funziona affatto!!

20 $ buttati! Ben mi sta!

A meta’ strada ci fermiamo in questa rest area, lungo l’autostrada.

Non ci ero mai stato e volevo vedere che cosa ci fosse dentro!

Praticamente non c’e’ nulla! Solo una grande tettoia, sotto la quale ci sono distributori automatici di bevande e da mangiare.

Ed un enorme edificio dove ci sono i bagni. Naturalmente sono lindi come un hotel a 5 stelle!!

Po ci sono tanti tavoli sedie  e BBQ per rilassarsi e mangiare in santa pace sotto gli alberi ed in mezzo ad un prato!

Completamente diverse dalle nostre aree di servizio!

Un po di giochi in macchina ed ecco che dopo 7 ore siamo a casa!!

Conludendo la gita e’ stata meravigliosa dal punto di vista alloggiativo, ottima da quello culinario, poco meno di interessante dal punto di vista naturalistico.

Ma noi non abbiamo potuto vedere bene le smoky mountais, dato che avevamo poco tempo a disposizione!

Probabilmente ci saranno dei percorsi di montagna vera, dei panorami mozzafiato, che potrebbero essere un motivo per dire: “io tornero’ alle smoky mountains”!

Noi non lo abbiamo trovato!

PIGEON FORGE: TRUE AMERICA!

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 4 giugno 2010

 

PIGGEON FORGE: TRUE AMERICA!

Con molta calma, il Sabato mattina siamo scesi a Pigeon Forge, piccola cittadina a circa 15 Km dalla nostra cabin.

Come ho gia’ detto la citta’ sembra una enorme parco giochi, costruito ai lati della strada: niente di affascinante e/o intrigante. Solo costruzioni nuove, scintillanti, sfavillanti che “sanno” di nuovo e sopratutto di finto!

Dato che era quasi mezzogiorno, ci siamo diretti nei pressi di una zona (old mill district) con negozietti in legno ed un ristorante caratteristico, che non era la solita catena di ristoranti americani.

Prima del ristorante abbiamo incontrato una meravigliosa Harley Davidson, blu fiammante , parcheggiata in una bella piazzetta.

 

Vicino alla moto c’era un negozietto artigianale, che vendeva ogni tipo di dolcetto (caramelle, cioccolata, leccalecca, bastoncini caramella..) tipicamente americano, quindi dolcissimo!!

 

 

Il negozio era veramente la mecca per i golosi di dolci ed e’ stato  come entrare in un vecchia pasticceria di 50 anni fa, con tutti i macchinari a vista. L’odore era veramente inebriante e caratteristico dei negozi di dolci.

Ma con l’odore dei dolci non ci si riempie la pancia ed allora ci siamo diretti verso il ristorante, un vecchio mulino sul fiume.

Prima di arrivare ci siamo fermati ad ascoltare questi due bravi artisti che cantavano delle canzoni country.

Non poteva mancare il ritrattista, in un luogo cosi’ turistico!

Ed ecccoci all’Old Mill Restaurant, che aveva delle ottime recensioni su tripadvisor. Da fuori sembrava molto carino, antico e non una catena, come i soliti ristoranti americani.

L’interno del ristorante era carino e caratteristico. Tutto in legno ed atmosfera antica.

Dei piatti avevo letto ottime recensioni, che esaltavano le ricette tipiche del posto.

E noi non ci siamo tirati indietro!

Iniziamo con una ottima, ma pepatissima zuppa di verdura del contadino!

Frittelle di farina di mais, chiamate fried cornbread.

Dato  che spesso i bambini vedono chicken run, e li si parla spesso della chicken pie, l’ho voluta provare!

L’aspetto esteriore era fantastico e la crosta di pane era friabile e fragrante.

Dopo aver mangiato la crosta superiore, sotto c’era una colata lavica di zuppa di verdure e pezzi di pollo!

I contorni erano strani, i fagiolini avevano un gusto affumicato ed il pure’ troppo speziato!

Ecco il contenuto del chicken pie, che neanche ho toccato!

Stefania, pensando di stare al mare, ordina gamberi alla piastra con riso pilaf, fagiolini e pure’!

Sara, che nel frattempo si e’ rimessa dalla nottata agitata, ha mangiato i solliti maccheroni and cheese, con chicken fingers.

Paolo va sul classico: chicken fingers and french fries, l’unica cosa che mangia quando siamo fuori casa!!

C’e’ un modo migliore di finire un pranzo??!!

Ecco una foto dell’interno del ristorante.

Una cosa interessante e’ che alla cassa c’era locale, con un forno artigianale che produceva torte da meraviglia, che si potevano comprare, all’uscita!

Qui le donne Vecchi, in posa plastica fuori dal ristorante.

Usciti fuori abbiamo visto il mulino (mill) con la cascatella caratteristica, da varie angolazioni.

Mill di notte!

Insomma, nella citta’ parco giochi, abbiamo trovato un ristorante ed una zona che vale la pena di vedere (noi non lo abbiamo fatto, ma il mulino si poteva anche visitare)!!

A differenza del resto della citta’, questa zona e’ carina e piacevole da visitare.

La citta’ invece, oltre ad essere trafficata all’inverosimile (era il ponte del Memorial Day e molti americani, anche da New York (a 12 ore di macchina!) avevano deciso di venire qui a Pigeon Forge!), non mi ha entusiasmato affatto, anzi mi ha un pochettino scocciato (sempre perche’ io pensavo di andare in un paesino di montagna, e nella mia mente la montagna e’ uguale ai paesini della Val Gardena, non a Disneyworld!).

Allora dopo un caffe’ a Starbuckcoffee, con papere (che qui stanno dappertutto!) a malincuore

ci infiliamo nella strip principale, dove a destra ed a sinistra della strada c’erano attrazioni e giochi.

Si parte da questo improbabile castello medioevale, che sembra essesere uscito da una scatola di lego!

Questa attrazione era veramente bella a vedersi! Una museo rovesciato, con giochi ed effetti speciali per bambini, basati sulla fisica e sulle scienze!

La costruzione e’ veramente caratteristica ed originale!

Subito accanto torniamo indietro di 80 anni circa ed andiamo a visitare (da fuori) il + grande museo del mondo sulla Titanic!!!

Qui da questi signori in abito dell’epoca, si fanno i biglietti d’entrata per la “mezza” nave museo (mezza perche’ ne hanno costruita solo mezza!).

Hanno ricostruito anche l’iceberg, che ha affondato la Titanic!

Proprio davanti alla Titanic c’era un Jurassic Park Museum!!

Qualche Km piu’ avanti c’era una zona denominata Dollywood. Un enorme parco giochi con tutte le attrazioni possibili!

Il biglietto di ingresso non te lo regalavano (circo 50 $), ma si poteva passare una intera giornata tra giochi ed attrazioni nuove e attraenti, compreso un parco acquatico.

Questa montagna russa era veramente spettacolare!

La serata a Dolliwood si poteva concludere con una cena a Dixie Stampede, 

 

dove per la modica cifra di 40 $ a testa si poteva mangiare, mentre cavalli, cavalieri, tori e cantani sfilavano nell’arena!

Pero’ gia’ ebri di giochi ed attrazioni, che nulla hanno a che fare con la montagna, imbocchiamo la strada (poco alpina) per la nostra baita

passiamo attraverso le cabins vicine alle nostre

 e ci infiliamo nella jacuzzi fuori al porticato!!

Altro che attrazioni americane!!

E mi godo anche una bella birra ghiacciata nell’idromassaggio!

Ma pago pegno, perche’ Sara vuole che le faccia l’orco a comando, spingendo la mia spalla!!