4 vecchi in america

FORT LAUDERDALE: “THE VERY LAST HOLIDAY IN USA”

Posted in Escursioni-Viaggi, Famiglia e dintorni by quattrovecchiinamerica on 23 ottobre 2011

FORT LAUDERDALE: “THE VERY LAST HOLIDAY IN USA”

Chi legge il blog da tempo sara’ abbastanza confuso sugli avvenimenti recenti dei 4Vecchiiinamerica!

Infatti il blog si e’ clamorosamente sfasato, causa i molti impegni afferenti al nostro rientro in Italia.

Noi siamo rientrati da piu’ di un mese e mezzo e stiamo cercando di riabituarci velocemente al Bel Paese, ben diverso (per organizzazione, NON customer care ed educazione) dagli USA.

Nei giorni futuri cerchero’ di mettere in pari il blog, in modo da rendere bene l’idea dei nostri ultimi giorni in USA e del nostro rientro.

Intanto parliamo un po di Fort Lauderdale e di Miami, dove abbiamo passato la nostra ultima vacanza in USA, un paio di mesi fa.

Dovevamo scegliere tra un albergo a Miami o nella vicina Fort Lauderdale, e la sceltace’ andata su Fort Lauderdale.

Sia per motivi economici, che per motivi di spiaggia e di affollamento.

Fort Lauderdale e’ una piccola cittadina (dotata pero’ di downtown con grattacieli),

 sul mare a meno di 15 minuti da Miami.

Gli alberghi sul lungomare sono abbastanza cari, ma se si va sulle vie immediatamente dietro il lungomare, i prezzi sono decisamente piu’ abbordabili e gli alberghi sono assolutamente nuovi e puliti.

Noi abbiamo scelto un Doubletree delle Hilton, che con meno di 90 $ al giorno ci dava una spettacolare camera al 17 piano, con cucina nuova di zecca (frigorifero, fornelli ad induzione, due lavabi e lavastoviglie), living room con televisore 42″ piatto e camera da letto con TV e doppio letto. Balcone panoramico e bagno nuovo di zecca, con doccia da 4 persone!

Accanto c’era un mall gigantesco e Publix per comprare cose da mangiare.

5 minuti di strada a piedi per raggiungere il mare.

Insomma un bellissimo albergo, che credo difficile da trovare in Italia a quel prezzo (circa 70 Euro a notte) in una localita’ di mare cosi’ famosa.

 Io ho fatto un esperimento: farmi la barba con il rasoio elettrico per 2 settimane ed ecco il risultato: un vero barbone!!

Il tempo durante quei giorni e’ stato variabile spinto, dato che non ci siamo fatti mancare neanche l’ultimo uragano disponibile sul suolo americano!

Infatti una bella mattina alle 7.00 AM abbiamo visto passare, dalla finestra dell’albergo, l’uragano Irene (per nostra fortuna al largo delle coste di Fort Lauderdale)!

E vi assicuro che anche se era lontano faceva molta ma molta paura!!

Il sole forte si alternava alle nuvole ed alla pioggia con velocita’ difficile da capire per noi europei!

La spiaggia era chilometrica, ampia e naturalmente, come in tutte quelle visitate fino ad ora, LIBERA da fastidiosi stabilimenti balneari!!

Tutto allo stato naturale, MA PULITO!

Ecco i bambini giocare sul bagnoasciuga e farsi il bagnetto, sempre nelle vicinanze della riva, in quanto si tratta sempre di oceano con forti correnti.

Alla ricerca delle conchiglie perdute, sotto il nostro ombrellone.

Qui eravamo in albergo ad aspettare il taxi per andare a mangiare in un ristorante di pesce.

Stefania sorseggiava un Baileys ai bordi della piscina

dove avevano ricreato una spiaggetta per chi non voleva andare al mare.

La spiaggia e la piscina si affacciavano sul fiume, che era proprio dietro al lungomare.

Proprio li di fronte c’era la fermata del watertaxi che per pochi soldi ti portava alla spiaggia e fino anche a South Beach!

Sara, amante degli animali, dava la caccia alle ……

lucertole!

Dopo poco eravamo sul lungomare, ma il tempo non prometteva nulla di buono!

Il cielo era grigio, forse meglio dire nero, il vento ululava ed allora non c’era cosa migliore che tuffarsi in questa pentola di zuppa di pesce!

Stefania aveva scelto invece uno spiedino di pesce e verdura.

Ma io ero assolutamente piu’ contento per aver sotto il mio naso questa pentolaccia piena piena di pesci , molluschi e mitili!

Per la cronaca questo e’ stato uno dei migliori piatti mangiati in USA nei 3 anni di permanenza!

Chi invece si trovasse di fronte questo coloratissimo dessert, farebbe meglio a lasciarlo sul tavolo! Il sapore e’ terribile, ma l’odore ancor di piu’: sembra di odorare il detersivo per il bagno!

Qui Stefania si e’ prestata per una foto, ma naturalmente non lo ha mangiato!

Abbiamo invece finito il pranzo con il miglior dolce mangiato in USA: Mama’s Best Strawberry Shortcake, with Mama’s homemade Biscuits!

Provo a descrivere il sapore e la composizione: alla base di tutto c’e’ una specie di torta della nonna (una specie di ciambellone, con la consistenza a meta’ tra pan di spagna e ciambellone) dolce, semplice e senza speciali sapori. La torta e’ calda ed impregnata di sciroppo di fragole. Alla base, sopra e dentro ci sono fragole tagliate condite di zucchero e forse limone. Sopra la torta c’e’ un gelato di vaniglia (non letalmente dolce come al solito) e sopra tutto della panna (che qui si chiama whippy cream)!

Se si prende una cucchiaiata di dolce a partire da sopra a sotto, prima si trova il dolce della panna, poi il fresco del gelato, poi la bonta della torta per finire con la bonta’ delle fragole condite!

Eccezionalmente buono, calorico anche perche’ in formato XXXLARGE!

Due persone europee normali non riescono a finire la porzione per una persona americana!

Ecco il menu’ se avete voglia di curiosare tra le portate americane:

http://www.bubbagump.com/assets/menus/ft-lauderdale.pdf

All’uscita il tempo sembrava leggermente meno minaccioso, infatti abbiamo avuto tempo di fare una passeggiata tra i vari negozietti del lungomare.

Chi fosse amante dei bibitoni alcolici, non ha che l’imbarazzo della scelta: ma sappiate che i formati sono giganti!!!

Ma il tempo, come detto, era pazzerello e dopo 30 minuti ci siamo precipitati in albergo di nuovo, dato che una tempesta tropicale si stava abbattendo sulla zona (durano poco, ma sono violente!).

La notte dopo la tempesta, con vista sul downtown di Fort Luderdale illuminato.

Qui Stefania sorbiva un buon caffe’ italiano, fatto con la nostra macchinetta ed il nostro caffe’ Lavazza!

Da questa foto si vede il mare e gli alberghi piu’ costosi proprio di fronte al mare.

E questo era il condominio che ci ha fatto ombra per 15 giorni!

I giorni sono volati in fretta, e per noi era scoccata l’ora del nostro ultimo viaggi di ritorno ad Huntsville.

Qui sotto eravamo all’aeroporto di Fort Lauderdale, mentre Paolo guardava lo shoeshine, che da noi e’ una vera rarita’!

Il volo di ritorno era previsto con una tappa a Charlotte, per poi puntare decisamente su HSV.

Ma il viaggio verso Charlotte ci ha riservato delle sorprese!

Infatti mentre le hostess stavano servendo da bere, l’aereo ha fatto un sobbalzo in alto e poi in basso facendo volare tutte le bibite (per la cronaca il mio barattolo di birra e’ sparito dal mio tavolo, e le cokes dei bambini sono finite nei miei pantaloni!).

Ma non era tutto, infatti subito dopo l’aereo si e’ inclinato su di un’ala ed e’ iniziato a scendere per almeno 5 secondi (quasi in caduta libera) scivolando sull’ala destra!

Vi lascio immaginare la paura ed il caos durante quei 5 secondi!

Tutta la gente che urlava, comprese le hostess!

Passati quei 5 secondi l’aereo a ripreso il suo assetto di volo e siamo arrivati a Charlotte impauriti ma vivi!

Ecco i due provetti viaggiatori a Charlotte con le loro due valigiette personali!

Chi ha letto il blog fin dall’inizio, trovera’ al primo articolo una foto fatta esattamente 3 anni fa davanti a questa cartina geografica, quando eravamo arrivati a Charlotte, provenienti da Philly e diretti ad HSV!

Questa volta invece gli attori protagonisti delle foto sono stati i bimbi, che all’epoca dormivano nelle loro carrozzine!!

Come passa il tempo!

Nel vecchio post c’era anche una foto di Stefania sulle famose sedie a dondolo di Charlotte.

Eccone una dopo 3 anni con Sara!

E per finire una foto dei 4vecchiinamerica che potrebbe simboleggiare la fine delle nostre bellissime vacanze in USA!

15 GIORNI A MIAMI

Posted in Escursioni-Viaggi by quattrovecchiinamerica on 22 marzo 2009

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 15 GIORNI A MIAMI

Dopo circa un mese di assenza dal blog rieccoci da Miami!! Qui siamo tutti al completo a South Beach (famosa spiaggia di bagordi giovanili) con l’aggiunta di Babbo, che dopo essere venuto ad Huntsville per una settimana ed essere tornato in Italia ha deciso di tornare di nuovo (dopo meno di 6 giorni!!!!) a Miami per aiutare Stefania ed i bambini, durante il mio pit stop forzato presso la Bascom Palmer, per il mio tagliando all’occhio sinistro!!!!

Pur essendo Miami vicina ad Huntsville (14 ore di macchina e circa 1 ora d’aereo) , purtroppo non esiste un volo diretto e bisogna fare scalo ad Atlanta. Per giunta il volo se non lo si prenota con largo anticipo costa caro, pensate che il volo round trip (andata e ritorno) lo abbiamo pagato 550 $ a testa!!!Praticamente quasi come un volo per l’europa!!!

Da Huntsville si prende un aereo piccolo piccolo che ti porta in meno di 50 muniti ad Atlanta. Non si fa in tempo a decollare che il pilota dopo poco dice che sta iniziando la fase di avvicinamento ad Atlanta!!!

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Qui sotto i due vandalini che scrutano la pista di atteraggio e gli aerei che decollano

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Mentre Stefania, approfittando della connessione wireless ad internet, scrive qualche messaggio su facebook!!

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Eccoci arrivati a Miami (per la precisione a Key Biscaine, piccola isola per gente facoltosa vicino a Miami) dove un nostro amico di Penna ci ha messo a disposizione una casa veramente bella e confortevole. Qui passeremo i nostri 15 giorni.

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La prima cosa che abbiamo fatto e’ stata quella di sistemare i due portatili per le varie connesioni ad internet ed il DVD per i bimbi. In piu’ abbiamo eliminato tutti i pericoli per i bambini (come per esempio i tavoli con angoli taglienti di vetro).

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Inoltre per far stare buoni i bambini il nonno gli ha comprato dei regalini. Questa e’ una chevrolet che a Paolo e’ piaciuta moltissimo!

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Miami e’ una grande citta’ con autostrade e sopraelevate che la tagliano in tutte le sue direzioni. Orientarsi e’ difficile ma con il Tom Tom tutto si puo’ fare!! C’e’una downtown che e’ zona commerciale con uffici ed alberghi (e barboni agli angoli delle strade). Poi c’e’ Miami Beach (zona di divertimenti, ristoranti, discoteche e giovani che inseguono il divertimento a tutti i costi) che e’ un’isola (qui c’e’ la famosa Ocean Drive quartiere alla moda dove aveva la casa Versace) e Key Biscaine che sembra essere una oasi per ricconi (per la cronaca e’ sempre un’isola).

La lingua principale e’ a sorpresa lo spagnolo!! Infatti se qualcuno ti domanda qualche cosa lo fa prima in spagnolo e poi in inglese!!!

Le bellezze locali sono veramente una spanna superiore a quelle dell’Alabama. In 15 giorni ho visto veramente tante ma tante belle ragazze dall’etnia piu’ varia!!

Ecco uno scorcio di Miami Beach con due foto prese da internet.

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Queste due  foto sotto ritraggono il downtown di Miami, di giorno e di notte.

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Non ho foto delle autostrade e superstrade, ma credetemi sono tante, aggrovigliate su se stessse e tra i grattacieli!

Le foto di sotto sono  scattate in un playground proprio su Miami Beach.

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Vista della spiaggia e del mare (che a dire la verita’ non ispira per nulla, ne per quanto riguarda la pulizia, ne per farsi un bel bagno).

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Questa palafitta e’ la postazione del bagnino, ricorda molto i film americani. Davanti alla palafitta si intravedono tre signore che fanno yoga.

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Ecco il pennese doc sulla spiaggia di Miami, con il maglione di ZEO!!!

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Babbo alle prese con Sara ed il suo palloncino

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Concludiamo la nostra breve visita a Miami Beach con questa foto di gruppo, scattata da due turiste francesi. Si intravede la mia benda, frutto di un doppio pit stop all’occhio sinistro. La foto e’ stata scattata ad appena 3  giorni dal mio tagliando!!

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Voglio trasmettervi le mie impressioni su Miami Beach:

1) dal punto di vista architettonico, si puo’ tranquillamente dire che e’ affascinante, ma naturalmente non e’ Roma!!

Tutte case basse in periferia e grandi grattacieli ed alberghi a Miami Beach. Sulla via principale (lungomare) di Miami Beach si affacciano una marea di ristoranti e discoteche per giovani vogliosi di divertirsi, bere e rimorchiare. Mi hanno detto che in alcune discoteche non si puo’ entrare se non sei conosciuto e sopratutto se non sei accompagnato da una ragazza. Infatti di fronte le discoteche ci sono un sacco di belle ragazze che si fanno pagare per permettere ai ragazzi da soli di poter entrare!!!

2) i negozi stanno su una via parallela al lungomare e sono negozi di grandi firme della sartoria, specialmente italiane.

3) C’e’ molto traffico e parcheggiare sembra impresa ardua a meno che non si usi il valet parking (parcheggiatore che ti prende la macchina e te la sistema dove sa lui e te la riprene quando la rivuoi indietro).

4) Gli alberghi seppur nuovi e belli sono molto cari.

Posso concludere che e’ un luogo per ragazzi giovani, in cerca di avventure estive. Non e’ il massimo per le famiglie, ma ci sono spiaggie e luoghi adatte anche ad esse.

Comunque venire dall’Italia per vedere solo Miami non e’ una cosa geniale. Magari se si programma anche un viaggio alle Key West, alle Everglades, ad Orlando (per gli amanti dei parchi giochi), a Cape Canaveral, a St. Pietersburg……………… e’ meglio.

Comunque la Florida e’ uno degli Stati piu’ belli degli USA, e Miami ne e’ una sua parte, moderna, giovane e piena di vita (oltre che di gente ricca). Di certo il mare non e’ come il nostro e non ci si deve aspettare una citta’ come le nostre italiane, con monumenti e storia. Ma questa e’ Miami, prendere o lasciare! 

Continuiamo con i giochi del nonno e dei bambini. Ogni giorno babbo ed i due nipoti facevano la corsa lungo il corridoi di casa!!

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 Qui sotto il nonno che cerca di non far bagnare i nipoti, con scarsi risultati!!

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 Io senza benda!

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Qui sotto babbo che sta per ripartire per l’Italia!! In questi giorni ci e’ stato molto utile perche’ ha tenuto a bada le due  pesti ed ha fatto da mangiare spesso. Mitiche sono state le sue macedonie, piene di frutta e che ricordavano molto le macedonie di Dora (che comunque sono inarrivalbili!!!).

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Babbo aveva una voglia di restare cosi’ grande che la sera si e’ ripresentato a casa!! Infatti il suo aereo che sarebbe dovuto partire alle 16.40 ha avuto un ritardo di 8 ore in partenza (naturalmente la compagnia era l’ALITALIA!!!. Vi faccio notare che in tutto l’aeroporto di Miami l’unica compagnia che apre i propri sportelli per il check in alle 16.40 e’ l’ALITALIA, mentre le altre compagnie, comprese le piu’ sconosciute, sono sempre aperte!!!). Allora l’Alitalia a chi voleva spostava il volo al giorno dopo e lui ha approfittato per restare qualche ora in piu’ con noi! 

Qesto e’ il taxi che accompagna babbo per la seconda voltaall’aeroporto il giorno dopo. Questa volta l’aereo e’ partito, ma semprecon un ritardo di 1 ora!!!

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Di sotto il nostro supermercato, che abbiamo frequentato ogni giorno, dato che Paolo voleva sempre andarci!! Vi faccio notare che anche in questo supermercato, come detto sopra e come in tutta Miami, la lingua che si parla di primo acchitto e’ lo spagnolo seguito a ruota dall’inglese!!!

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 Eccomi sulla sedia del padrino a riposarmi.

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Questa signora era la nostra collaboratrice domestica, dal nome stranoLADY, che nei 15 giorni ci ha aiutato 2 ore al giorno. 

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 Questo di sotto e’ un meraviglioso parco giochi che stava proprio sotto casa. Tutto nuovo, pulito ed a norma di legge per quanto riguarda l’antifortunistica!!

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 Ecco le belle di casa Vecchi

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Qui si intravede la macchina che in questi giorni abbiamo usato per i nostri spostamenti. Naturalmente ci e’ stata prestata dal nostro amico di Penna!! 

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 Stefania che balla la samba!!

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Eccoci al Miami Seacquarium, classica attrazione dei posti di mare. Mega arene acquatiche con pesci grandi ed ammestrati, che si divertono a bagnare gli spettatori!!

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Infatti questa orca con questo mega tuffo ha totalmente bagnato tutte le prime 10 file centrali!!! Non sono stati chizzi ma una vera onda d’acqua che ha bagnato tutto e tutti. Vi faccio notare che faceva caldo ma dopo un bagno di questo genere dovevi avere per forza un cambio di vestiti altrimenti il raffreddore era assicurato!!!

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Ecco le due pesti alle prese con fish and french fries plus pepsi!! Da veri bambini americani!

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Carrello per bambini a tema.

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Coccodrilli che prendono il sole

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Altro spettacolo di leoni marini

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Finiscono i nostri 15 giorni di “vacanza” a Miami e ci prepariamo per prendere il volo per Atlanta.

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Aereo gigante che va a Parigi!!

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Ecco le due pesti che oramai si sono abituati agli aeroporti e vanno in giro come piccoli guastatori tra i terminal!!

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