4 vecchi in america

EASTER EGGS HUNT 2011

Posted in Usi e costumi, Varie by quattrovecchiinamerica on 12 maggio 2011

 

EASTER EGGS HUNT 2011 

Riavvolgiamo il nastro e torniamo indietro al giorno prima di Pasqua, quando in USA i bambini non vedono l’ora di partecipare alla Easter eggs hunt.

La caccia alle uova di Pasqua.

Molti organizzano la caccia alle uova (per esempio la scuola di karate di Paolo ne organizzava una, il nostro residence un’altra..), e noi abbiamo scelto di andare a quella organizzata dall’Arsenale dove lavoro io, un po’ per tradizione (e’ il terzo anno che partecipiamo) ed un po’ perche’ si incontrano sempre facce conosciute (amici di scuola di Paolo e Sara e rispettivi genitori).

Molti mi hanno chiesto di vedere alcune case all’interno dell’Arsenale.

Eccone alcune. 

 

 

 

Praticamente uguali a tutte quelle che ci sono ad HSV, nelle varie subdivision!

Ci siamo messi in fila per fare la foto con il coniglio di Pasqua (Bunny) ed alcuni avevano dimenticato di togliersi il vestito della sera precedente!

Poi la classica foto con la mucca, che sponsorizzava Chicken filet!

E prima di partire per la caccia, potevamo prendere (gratis) una fetta di pizza o pollo fritto, con della Coca Cola.

Acqua a volonta’!

E finalmente e’ stata l’ora della caccia alle miniuova di cioccolato!

C’erano 4 campi da baseball divisi per fascie di eta’, ripieni di uova di cioccolato.

Quest’anno Paolo e Sara per la prima volta hanno gareggiato insieme!

Nel filmato si puo’ ammirare (non tanto la caccia che dura 45 secondi e non e’ uno spettacolo in se!), ma tutto il mondo di sensazioni che gira intorno a questo evento!

1) prima di partire i genitori danno i consigli ad i bambini, per prendere piu’ uova possibile.

2) la correttezza di tutti i bambini, che non cercano di partire prima del fischio!

3) la personalita’ di alcuni bambini: alcuni partono sparati e vanno dritto alle uova, altri non partono per niente e rimangono al palo, altri ancora partono ma al primo intoppo si fermano e trornano indietro.

4) la contentezza dei bambini e dei genitori quando vedono il cesto pieno di uova!


Dopo la caccia c’e’ stata la riffa, alla quale si poteva partecipare con i biglietti che all’ingresso ti venivano regalati.

I bambini non contenti, sono voluti andare al parco giochi la vicino.

Ma la giornata non era finita, ed allora abbiamo voluto provare la nuova attrazione per bambini, che avevano aperto in un Mall ad HSV: H2oBallz!

 

Paolo non stava nella pelle, ed era contento come poche volte!

E per la modica cifra di 8 $, Paolo e’ entrato in un mega pallone, che hanno gonfiato con un compressore,

e via in piscina!!

Come i criceti, i bambini si divertivano moltissimo, facendo le cose piu’ disparate nella palla.

Ecco Paolo, mentre lo sgonfiavano ed usciva dal bozzolo!

Usciti dal Mall, abbiamo ammirato questa bella macchina rosso fuoco.

Gli interni erano abbastanza rustici e poco rifiniti!

La mattina di Pasqua alla buon’ora i bambini hanno aperto le uova di Pasqua che avevo comprato su internet.

Infatti qui ad HSV le nostre classiche uova di cioccolato con sorpresa non si trovano!

Un morso alle uova,

un abbraccio,

e poi tutti a Birmingham, allo Zoo!

Questo perche’ mentre voi tutti vi abbuffavate con cibi prelibati pasquali (come agnello, patate al forno, pastiera ed tanto altro) noi potevamo solo mangiare in un ristorante americano.

Ma avremmo provato una certa invidia, per la differenza di cibo!

Allora abbiamo preso la macchina e dopo 1 ora e mezzo eravamo allo Zoo di Birmingham, con il pranzo al sacco al seguito!!

Lo zoo era carino, ma non bello come quello di Nashville (che per la cronaca non c’e’ piu’! Se lo e’ “mangiato” un’altra alluvione un anno e mezzo fa!)

Ecco alcune belle foto:

Paolo e Sara nella gabbia dei canguri.

Per chi pensa che i leoni sono bassi (la leonessa arriva quasi a 2 metri)!

Un bellissimo macao (protagonista di Rio al cinema. Lo abbiamo visto Domenica scorsa ed e’ veramente carino).

Il blu macao con i nostri bei bambini.

Ed infine Sara che si fa un giro su un cammello (o dromedario??!).

8 Risposte

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  1. Marco Treviso said, on 13 maggio 2011 at 12:07 am

    Ciao Ezio!
    Certo che il tempo libero voi lo sfruttate sempre parecchio bene, nonostante i prezzi delle attrazioni che devo dire mi sembrano a dir poco esosi.. 31 $ per la casa di Elvis!! 8 $ per le bolle in piscina!! O__O Li non ci sarà la storia ed i monumenti come da noi, ma quello che hanno lo fanno pagare bene!! Mi ha anche impressionato la dimensione del camper americano, più simile ad un camion che ad un nostro camper.. farà 3 con un litro! e non parliamo di scaldarlo o raffreddarlo.. Mi chiedo un sacco di volte se l’americano medio pensa che sia veramente sostenibile uno sfruttamento delle risorse di questo genere rispetto a tutti gli altri paesi del mondo o se è solo assuefatto a ciò che “il sistema” gli impone..E’ veramente il paese delle contraddizioni..

    • quattrovecchiinamerica said, on 13 maggio 2011 at 11:48 am

      CAro Marco io trovo i prezzi delle attrazioni americane, non esageratamente alti! Se pensi che in Italia per giocare alle macchinette per bambini nelle giostre dei supermercati devi pagare anche 2 Euro (per giocare solo 30 secondi) allora gli 8 $ non sono poi un prezzo cosi’ esagerato, per una arazione sicuramente migliore delle giostre! I 31 $ per Graceland (che poi sarebbero 37 $ senza lo sconto militari!) non sono poi cosi’ tanto se si e’ un fan di Elvis! Ma se pensi che una famiglia di 4 persone paga 62 $ (sui 50 Euro) non e’ cosi’ scandaloso (meno di 1 Euro a testa!) Io non ricordo bene i costi della attrazioni italiane, ma me le ricordo ben piu’ care! Passando ad i camper, qualche mese fa abbiamo visto, con Paolo, la mostra degli RV! Non ho fatto un post, perche’ non c’era molto da dire, ma c’era molto da vedere! Gli RV sono mostruosamente grandi, belli ed arredati di tutto punto! I prezzi non sono bassissimi, anzi! Ma quando ne compri uno e’ come se comprassi una casa viaggiante! Sono immensi e bevono probabilmente tanto! Ma fino a qualche anno fa la benzina in USA costava nulla! Ora da quando sono arrivato io e’ piu’ che raddoppiata! Quindi il mercato di SUV e delgi RV ne risente molto! Non credo che agli americani siano imposte queste dimensioni giganti, ma dato che hanno spazi enormi, e che la benzina costava pochissimo, perche’ avrebbero dovuto comprarsi una Fiat 500 invece di un SUV, ben piu’ comodo!! Ciao Ezio

  2. stefania said, on 13 maggio 2011 at 1:38 am

    Hi Ezio.
    I’m alwasy wondered why you don’t live in the Arsenal.
    Maybe you you’ve already told me but I’don’t remember.
    Have a nice week end
    kisses Stefy

    • quattrovecchiinamerica said, on 13 maggio 2011 at 11:53 am

      Stefania I don’t remember oif I told “ya”, but if not I’m telling you again! We’re not living inside the Arsenal for two main reasons: 1) The houses renting (leasing) is not so cheap (at least 1300 $ per month) 2) But moreover if you live on post, not all the people can pop up in your house! (the meaning is that you have to select your friend, otherwise you can go to their houses but they don’t). Have a nice weekend Ezio

  3. Marco said, on 13 maggio 2011 at 1:57 am

    Ciao Ezio, carino lo zoo, io un mesetto fa sono stato allo Zoo Safari in Puglia, non so se lo conosci, mi stupisce come gli Americani abbiano messo così pochi animali nello zoo, e dalle fotografia credo che sia piccolo… Quello in Puglia lo supera moltissimo e ha molte altre specie di animali !
    Ciao, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 13 maggio 2011 at 11:54 am

      Ciao MArco sono stato allo zoo safari di Fasano e concordo con te che e’ molto piu’ bello dello zoo di Birmingham! Non hai visto molti animali, perche’ non ho messo le foto di tutti! Ma comunque era uno zoo piccolino! Ma e’ bastato ai bambini per passare una bella giornata! Ciao Ezio

  4. Giulio Maggi said, on 15 maggio 2011 at 3:59 am

    Ciao Ezio….Una cosa che mi ha incuriosito è questa….Ho notato il gioco che fanno in piscina mettendo i ragazzini dentro il pallone….Ma come fanno a non soffocare?

    Vedendo lo Zoo, ho ripensato a quello di Torino che hanno chiuso perchè “non è giusto tenere in gabbia gli animali”….Però gli animali che c’erano prima, da qualche parte hanno dovuto sistemarli se non addirittura eliminarli…. Questo non mi sembra tanto amore per gli animali. Quando c’era lo Zoo, andavo sovente a visitarlo e mi sono sempre divertito.
    Ciao….Mi fa piacere che ogni tanto mi dai l’occasione di dire la mia
    A presto

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 maggio 2011 at 6:58 pm

      CAro Giulio, i bambini stanno solo 5 minuti dentro la palla. E non hanno il tempo di soffocare!!

      Li Zoo di Birmingham era piccolino, ma fatto bene!

      COme detto niente a che vedere con altri zoo visti in USA, ma bastava per far divertire i ragazzi!

      Da piccolo io andavo poco allo zoo, perche’ mi piaceva poco. Pero’ da grande ho cambiato idea!

      CIao Ezio


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