4 vecchi in america

PICCOLI “KARATE KIDS” CRESCONO AD HUNTSVILLE!

Posted in Attivita' bambini, Sport, Usi e costumi by quattrovecchiinamerica on 9 giugno 2011

  

PICCOLI “KARATE KIDS” CRESCONO AD HUNTSVILLE!

Chi e’ della mia eta’ ed e’ appassionato di cinema (non di alto livello!) avra’ sicuramente visto la tetralogia di Karate Kid.

Si ricordera’ del mitico Daniel San La Russo (Ralph Macchio) e del suo piccolo, ma potente, maestro di Karate, Kesuge Miyagi (Noryuki “Pat” Morita, nomination Oscar per miglior attore non protagonista)!

E si ricordera’ di alcune scene tipo “dai la cera togli la cera”

http://youtu.be/HyrFRhimIKE

o le 12 perle di saggezza del maestro!

http://youtu.be/qmkmWW3TEx4

Ecco un sunto del film in musica:

http://youtu.be/fUJ9_gffP1U

Il primo karate kid era ambientato a Los Angeles e si vedevano queste palestre americane di karate, con i vetri che davano proprio sulla strada.

Dato che anche qui ad HSV ne vedevo tante simili, ho voluto entrare in una,

e rivivere qualche emozione  del film, iscrivendo i miei due piccoli campioni!

A Marzo Paolo e Sara si sono iscritti alla palestra, che e’ una delle migliori di Madison, e da li e’ iniziata la loro avventura nel mondo delle arti marziali. Dopo due lezioni singole di prova, hanno sostenuto un mini esame di entrata ed hanno acquisito la loro cintura bianca!

Eccoli sotto felici di aver ottenuto la loro prima cintura!

Il mio scopo era quello di rendere i due birbanti un po’ piu’ responsabilie fargli fare dello sport sano, naturalmente.

E che cosa c’e’ di meglio di una palestra di arti marziali, dove vige il culto del self control, della self defense, della self discipline ………..?

Infatti il maestro oltre ad insegnarli i rudimenti del karate, spinge molto sul comportamento durante le lezioni ed a casa.

Ci ha dato delle tabelle da compilare, nelle quali sono riportate le cose positive e negative che i bambini fanno a casa.

Ogni sera bisogna compilarle e portarle a lui alla fine della settimana.

Non ci crederete, ma da quando abbiamo queste tabelle i bambini sono molto piu’ responsabili (sono sempre bambini comunque!).

Spesso la sera chiedono di riempire la tabella che il maestro ci ha dato e sembrano abbastanza attenti a rispettare le regole!

Insomma un grosso aiuto per i genitori ed una buona strada da seguire per i piccoli.

Poi se leggono un certo numero di libri vengono riconpensati con una stella prima della lezione (da attaccare sul kimono).

Cosi’ se hanno una buona pagella a scuola.

Infine ogni mese devono compilare un questionario e devono dare delle risposte a domande che fa il maestro (generalmente sul comportamento) e se rispondono bene prendono un’altra stella.

Insomma ai bambini (ed ai genitori) si e’ aperto un mondo nuovo, che a mio avviso ha solo aspetti positivi!

Le lezioni sono molto divertenti e ricche di spunti agonistici.

Qui sotto Paolo che si esercita a rompere la sua tavola.

Sara che fa sparring, con il suo completo da combattimento!

Paolo che da calci e pugni durante il combattimento con il maestro e sua figlia!

La cosa che mi piace molto e’ lo student creed.

Quello che leggete sul muro della palestra e’ cio’ che gli studenti ripetono ad inizio lezione ed a fine lezione. Se analizzate le parole ed il significato, capirete perche’ mi piace questa scuola di Karate!

Sara’ che mi sono americanizzato, ma vedere i bambini ripetere questo creed mi fa emozionare tanto, al punto che ve lo faccio vedere (piu’ avanti)!

Poi dopo molti sforzi e lezioni, la settimana scorsa e’ arrivato il momento del test belt, per prendere la cintura gialla.

I bambini (tutti) erano veramente emozionati nel fare l’esame.

Paolo in special modo che spesso si distrae, questa volta era concetratissmo!

Voleva a tutti costi prendere la cintura gialla.

L’esame lo hanno fatto durante una lezione normale.

Il maestro faceva la lezione e dava i voti ai movimenti ed alle serie che i bambini effettuavano.

Paolo per la prima volta non si e’ mai distratto ed ha fatto tutto molto bene.

Sara non si distrae mai!

La scenetta bella e’ stata quando il maestro ha nominato chi aveva superato l’esame.

Su 20 bambini ne ha nominati solo 3, tra cui Sara!

Io ero rimasto senza parole ed anche molto preoccupato per la reazione di Paolo (dato che la sorella sembrava aver superato l’esame e lui no!).

Il maestro ha dato il segnale di “dismiss” ed ha mandato i bambini dai genitori.

Paolo, che sapeva di aver fatto bene, e’ venuto verso di me saltando come se avesse fatto un gol, ma piangendo al tempo stesso!

Io lo ho rassicurato e gli ho detto che aveva fatto piu’ che bene. L’imprtante non era superare l’esame ma essersi impegnato!

Lui si e’ convinto ed e’ andato a finire la lezione (i grandi fanno 15 minuti in piu’ dei piccoli).

Ma con mia e sua grande sorpesa il maestro alla fine della sua lezione ha nominato i grandi che avevano superato l’esame.

E tra i nominati per fortuna c’era anche Paolo!

Ed in America ogni evento sociale in cui sono previste premiazioni necessita di una graduation!

Lunedi’ scorso infatti tutti i genitori si sono riuniti nella palestra ed i maestri hanno effettuato in grande stile la graduation, con la consegna delle nuove cinture!

Qui sotto Sara che aspetta impaziente, 

Mentre i maestri danno le ultime direttive per lo show!

Prima hanno fatto una demo i ragazzi piu’ esperti,

poi i piu’ piccoli hanno urlato il creed ed eseguito il block star set,

infine hanno fatto lo universal series 2!

Infine c’e’ stata la consegna dei diplomi.

Come vedete dalle foto di sotto, Paolo era raggiante di gioia!

Di seguito i bambini con la cintura gialla ed i loro fieri genitori!

Ed inmancabile la foto degli allievi e del loro maestro, Daniel (come il ragazzo protagonista del film Karate Kid!)

Poi tutti a casa per festeggiare con una bellissima e buonissima focaccia, pomodoro e cipolla, fatta da me!

10 Risposte

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  1. Marco Treviso said, on 10 giugno 2011 at 12:07 am

    Ciao Ezio!
    Complimenti ai bimbi che crescono a vista d’occhio e conquistano nuovi traguardi.. In effetti come hai già scritto l’altra volta per la scuola, anche a me piace molto questo sistema di gratificazione e non il sistema italiano “a tutti un pò” che appiattisce tutto ,non stimola nessuno, e di cui ora vediamo i risultati.. Certo che comunque i tuoi figli sono fortunati che in USA ci sia tanta moquette, altrimenti sarebbe stato tutto un ” metti la cera e togli la cera” 😉 Complimenti anche per la focaccia! io sono appena stato in liguria ed ho fatto il pieno…😉 , che per me è una di quelle cose per cui vale la pena stare in Italia..
    P.S. Rientrate? quando? Estendete?..

    • quattrovecchiinamerica said, on 11 giugno 2011 at 8:00 pm

      Caro Marco

      per continuare a parlare con le parole dei film, loro sono delgi eletti (come Neo di Matrix!!).

      Noi purtroppo dovremo tornare penso a meta’ di Agosto 2011, e mi dispiace moltissimo.

      Sopratutto perche’ i bambini non avranno tutte le opportunita’ che hanno avuti qui (scolastiche, sportive, turistiche, sociali ……………………)

      Ma d’altro canto ritroveremo la famiglia, gli amici ed i piatti italiani, che non sono secondi a nessuna altra cucina!

      ci sentiamo presto

      Ezio

  2. stefania said, on 10 giugno 2011 at 1:12 am

    Hi Ezio.
    I agree with you ,karate is a sport that teaches many important concepts,strengthens the mind and character.
    My husband and I are green belt,we started late.At the moment for reason to job and time,we are still,but when Stella will be
    five years we’re going to start all togheter.
    Many congratulation to Paolo and Sara
    Kiss Stefy

    Ps Only now I know that my cousin’s children are called Paolo and Sara..
    See you in to ten days,because sunday we’ll go to the sea.

    • quattrovecchiinamerica said, on 11 giugno 2011 at 8:02 pm

      Dear Stefania

      have a nice holiday to the sea!!

      See you very soon!

      Bye Ezio

  3. adri said, on 10 giugno 2011 at 5:09 am

    sempre uno piacere leggere i tuoi articoli

    • quattrovecchiinamerica said, on 11 giugno 2011 at 8:02 pm

      Grazie Adriano, forse perchè lo faccio non per mestiere, ma per “voglia”!

      Ciao Ezio

  4. Che gioia leggere questo articolo, e un pò di rimpianto per quello che qui non avverrà mai. Bella l’idea di coniugare sport e “regole di vita”, decisamente meglio che vivere lo sport solo come competizione e stress, sopratutto quando si è giovanissimi.
    Baci ai bimbi belli e felici. Paola

    • quattrovecchiinamerica said, on 14 giugno 2011 at 7:03 am

      Cara Paola

      sono sicuro che anche in qualche scuola di karate italiana ci sia un comportamento del genere, ma poche!!

      Altrettanto sono sicuro che lo sport in italia sia vissuto in modo sbagliato, insegando non lo sport, la lealta’ sportiva, ma solo a vincere ed a fare di tutto per vincere, comprese le sceneggiate, le cose antisportive …………………………

      Mi dispiace molto di dover tornare in Italia e mi dispiace dirlo ma e’ cosi’!

      Ciao Ezio

  5. Marco said, on 16 giugno 2011 at 1:05 pm

    Dev’essere stata una bella avventura per i ragazzi !
    Ciao, Marco.

    • quattrovecchiinamerica said, on 16 giugno 2011 at 8:38 pm

      SI Marco i rgazzzi si sono proprio impegnati (per ottenere la cintura gialla) e divertiti!

      Ciao Ezio


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